Novità importanti per disoccupati e percettori di prestazioi di sostegno al reddito a seguito dell’interruzione del rapporto di lavoro: la circolare 101 del 3 settembre 2014 emanata dall’Inps chiarisce gli importi per Aspi e mini Aspi per gli anni dal 2014, 2015, 2016 e 2017.

Le nuove indennità sono state introdotte, si ricorderà, con la famosa riforma Fornero approvata in via definitiva nel luglio del 2012 ed entrata in vigore, per la parte relativa agli ammortizzatori sociali, a partire dal gennaio successivo.

Il campo, con l’entrata in vigore delle nuove norme, si è, al tempo stesso, semplificato e allargato. In primo luogo, infatti, le prestazioni sono state incluse sotto la sigla generale si Aspi – assicurazione sociale per l’impiego – sia per i casi di Cig che per coloro che abbiano perso il lavoro e richiedano il contributo relativo alla disoccupazione.

Dall’altro lato, poi, sono rientrati nell’alveo della prestazione di welfare alcuni soggetti precedentemente non compresi al paracadute sociale, come, ad esempio, i soci lavoratori delle cooperative, che abbiano rapporto di subordinazione nell’ente in cui prestano servizio, o, ancora, coloro che risultavano iscritti in precedenza all’Enpals, cioé all’ente di previdenza degli artisti e dello spettacolo, poi rientrati sotto l”ombrello del SuperInps.

Cosa prevede la circolare sugli importi Aspi

Con il nuovo documento emanato dall’ente guidato da Vittorio Conti, si vengono a chiarire gli aspetti operativi del decreto del 18 febbraio scorso, pubblicato nella Gazzetta del 23 maggio.

A questo proposito, la circolare chiarisce finalmente l’ammontare delle cifre, comprensivo di aliquota e relativa prestazione assistenziale, le informazioni per assicurare un conteggio più corrispondente ai reali diritti dei facenti richiesta, e tutte le istruzioni operative e burocratiche per la raccolta delel domande 2014, che siano state evase con percentuale risalente all’anno 2013.

Di fondamentale importanza, per i lavoratori, il capitolo che tratta delle modalità di calcolo degli assegni spettanti in presenza di versamenti regolari di contributi, che ricadano in ambito Aspi oppure della mini Aspi – in caso di richiesta di sussidio ridotta collegata a un periodo più breve di versamenti.

Vai al testo della circolare Inps sull’Aspi e Mini Aspi

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6 COMMENTI

  1. Mia domanda Aspl/ mini Aspl del 02/02/2015, e’ stata respinta in 20/04/2015 motivo solo 52 setimana contributiva, mi hanno detto che era in consutazioni per la mia mni-Aspl, pero oggi siamo a 21/07/2015, nessuna risposta

  2. PERCHE’ IN SICILIA ALCUNE SEDI INPS HANNO EROGATO ALCUNE MENSILITA’ DEL 2015 DI ASPI ED ALCUNE SEDI LE HANNO RIGETTATE? C’E’ QUALCOSA CHE NON VA O E’ NORMALE CHE CI SIANO SIMILI DISCRASIE?

  3. Salve! Sono una persona che lavora 6 mesi al anno, vorrei sapere come si calcola la disoccupazione in questo caso. Ora sono disoccupata, dovrei essere assunta con primo del giugno. Se quest’anno faccio 6 mesi di assunzione per anno prossimo come verrà calcolata la disoccupazione. Cordiali saluti!

  4. Vorrei sapere quando mi pagano la domanda del 17 ottobre 2014 perchè non mi hanno più pagato. Perche?

  5. Poiché mio figlio lavora con un contratto atipico come istruttore di nuoto vorrei che anche gli appartenenti a tale categoria venissero coperti dalla nuova ASPI.

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