Mentre si cerca di trarre il primo bilancio sulla sanatoria di rateizzazione concessa e prorogata negli ultimi mesi, Equitalia annuncia l’arrivo del nuovo piano rate precompilato.

La novità sarà attiva a partire dal prossimo anno, subito nelle prime settimane del 2015, quando, cioè, dovrebbe debuttare la dichiarazione precompilata secondo quello che è il cronoprogramma fiscale stilato dal governo di Matteo Renzi dopo l’approvazione del ddl di delega fiscale lo scorso febbraio, in attesa dei primi, importanti decreti attuativi.

Le somme della dilazione

La rateizzazione, conferma l’istituto di riscossione tributi, rimane lo strumento prediletto per i contribuenti al fine di regolarizzare le proprie posizioni con il fisco. Addirittura, nello scorso mese di luglio, in corrispondenza della chiusura della sanatoria per il differimento dei pagamenti in termini agevolati, si è registrato il picco di richieste di accesso al benefit, con 156mila domande totali, con una media settimanale doppia a quella degli altri mesi dell’anno.

A farla da padrone, nel mondo delle cartelle di Equitalia, sono le persone fisiche, con quasi l’80% del totale delle pratiche aperte di rientro, mentre la percentuale restante rimane a società e partite Iva.

L’arrivo della cartella precompilata

La novità messa a punto dall’ente più odiato dai contribuenti italiani, è quella di avviare con il 2015 una nuova era dei rapporti con il cittadino, in modo da rendere più agevole il contenzioso tributario, ma questo, ovviamente, senza concedere sconti monetari.

La piccola rivoluzione dell’anno prossimo, allora riguarderà le informazioni che saranno richieste al contribuente moroso in ritardo con i pagamenti al fisco. Invece della cartella esattoriale come avviene oggi, si cercherà di dare al contribuente tutte le indicazioni per accedere a eventuali concessioni o termini di pagamento dilazionati, invece della cruda documentazione con l’importo da versare.

In aggiunta, dovrebbero essere inclusi anche i dati per accedere alla rateizzazione, sia quella canonica che, in caso di proroghe, di entrare nel programma straordinario di dilazione del dovuto. Una novità che, visti i riscontri della pratica dilatoria, sicuramente aiuterà molti contribuenti a compiere la scelta più adatta in previsione del saldo della cartella.

 

 


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2 COMMENTI

  1. lo sapete che equitalia è in contenzioso con l’agenzia delle entrate, e l’agenzia delle entrate non paga le cartelle di equitalia. Vergogna

  2. Ma chi controllerà la regolarità delle procedure ? Equitalia con il personale che fino ad oggi ha sbagliato anche le notifiche ? Saremo punto e a capo. Il Governo deve mettere mano al connubio: Agenzia entrate- Equitalia.

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