Altro che riforma pensioni 2014. Sul fronte del welfare, mentre il governo è alle prese con alcune vicende che si trascinano da diversi anni ancora irrisolte, le manovre in vista per le prossime settimane non lasciano presagire nulla di buono per i percettori di prestazione previdenziale. Addirittura, a quanto trapela dai corridoi dei ministeri, sarebbe in arrivo un prelievo sulle pensioni per rendere stabile il bonus da 80 euro.

L’indiscrezione, se confermata, sarebbe clamorosa, anche perché a subire la penalizzazione sull’assegno mensile non saranno esclusivamente le pensioni d’oro, come ipotizzato più volte in passato, ma anche quelle a partire da 3mila euro.

L’allarme per i pensionati è insomma lanciato: mentre il governo tenta affannosamente di risolvere questioni aperte come i Quota 96 o gli esodati, per mezzo dei nuovi testi presentati in Parlamento, all’orizzonte si profila un nuovo, pesante sacrificio anche per le pensioni non troppo elevate.

Si tratta della fascia che già, in passato, ha subito lo stop all’adeguamento, che ha versato contributi extra per le prime salvaguardie degli esodati e, ora, si trova nuovamente con le spalle al muro per finanziare lo sconto Irpef definito dal governo nel bonus di 80 euro assicurato a tutti i lavoratori dipendenti con meno di 24mila euro annuali di reddito netto.

Nei giorni scorsi, del resto, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha rassicurato i contribuenti sulla permanenza del bonus introdotto dalla busta paga dello scorso maggio, confermando la volontà del governo di rendere permanente l’agevolazione che ha segnato i primi mesi del governo di Matteo Renzi.

Attualmente, infatti, il decreto 66 garantisce le coperture per la concessione degli 80 euro nello stipendio mensile, ma solo fino a dicembre 2014. Sin dalle prime battute, il governo non ha tenuto nascosto di voler rendere stabile il “regalo” in busta paga, ma il proposito, finora, è rimasto solo nelle parole di presidente del Consiglio e ministri al seguito.

Ora, dunque, uno spettro si aggira per i pensionati: saranno ancora loro a doversi doveri sobbarcare il costo di una promessa già annunciata dal governo? E a che prezzo?

La tentazione, nel governo, c’è ed è forte, ma questa volta gli iscritti Inps potrebbero non accettare così alla leggera di dover pagare di tasca propria i propositi del governo sullo Stato sociale.

Resta, ovviamente, ancora tutto da vedere, ma le parole del ministro Padoan, che non ha mai escluso un prelievo sulle pensioni alte, fanno tremare i pensionati, che vedono avvicinarsi l’ombra di un nuovo sacrificio a favore delle generazioni più giovani, che già contribuiscono in larga misura a sostenere in questo periodo di difficoltà economica e basse prospettive lavorative.

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7 COMMENTI

  1. Ma se il Governo Monti e quindi La MINISTRA FORNERO ha sbaglaito la riforma, perché non si deve mettere mano per aggiustare le cose. Ma cosa pensa l’opinione pubblica di fronte a chi con 38 Anni di Contributi versati deve pagare la pensione a chi di contributi non ne ha versati nemmeno 30 ?
    E’ stata fatta una statistica per vedere quale é la media dei contributi versati da chi percepisce la pensione; non si arriva a 25. E poi si deve ancora pagare il vitalizio a quel senatore che ha fatto un solo giono di presenza in senato; sono sempre TREMILA EURO NETTE a vita per un giorno di lavoro.
    Ma quello é un diritto acquisito; mentre la pensione con 40 anni di contributi versati non era un diritto acquisito.

  2. Pensioni, “l’oro di Napoli” e il “tocco e ritocco”
    Tutti sanno che le pensioni dell’oro di Napoli, da 90mila euro lordi mensili o giù di lì, a quattro zeri per intenderci, non tutte frutto dei sacrosanti versamenti, non si possono proprio abbassare: lo ha stabilito la Corte Costituzionale sospendendo e rimborsando la “supertassa”.
    E tutti sanno che invece sulle pensioni da 3mila euro lordi mensili o giù di lì, a tre zeri per capirci, nessun dubbio se si possono abbassare; queste pensioni, da anni oggetto, da parte dello Stato, di quel vizietto che Totò chiamava il tocco e ritocco, senza, si badi bene, alcuna censura da parte della Consulta che, come ricordato, ha però giudicato incostituzionali gli analoghi prelievi sulle pensioni straricche.
    E così, per legge (sic!), lo Stato italiano sfila le mani dalle tasche dei pensionati dell’oro di Napoli ma seguita ad infilarle in quelle dei pensionati del tocco e ritocco i quali, vittime sacrificali della peggior politica e della crisi economica e per di più esclusi dal bonus 80 euro di Renzi, a furia di tasse, prelievi e mancate rivalutazioni diventano sempre più poveri.
    L’oro di Napoli, titolo del film di Vittorio De Sica divenuto, nell’immaginario popolare, metafora di ricchezza e opulenza, è quello che trasuda dalle pensioni e dai vitalizi d’oro, immorali se non legittimamente guadagnati, ed è anche quello di tutti gli sperperi, gli sprechi, gli intrallazzi, le ruberie e le altre porcate che rovinano e offendono l’Italia ed è quello, ce lo auguriamo, che gli addetti alla spending review sapranno (?) riconoscere, scovare e recuperare.
    Il tocco e ritocco, dicevamo, è quella pratica tanto cara ai nostri governanti, esercitata sulle pensioni maturate versando i contributi per quarant’anni; non si tratta di pensioni “regalate” ma di redditi, ieri versati ed oggi riscossi, che vengono tassati e tartassati anche bloccandone, contra legem, la rivalutazione annuale.
    A quando il reintegro dell’adeguamento ISTAT ed il rimborso degli arretrati?
    Virgilio Conti

  3. Caro Mirco, ma sai quanto rimane di netto dei 3000 euro lordi?
    Non siamo molto lontani dai tuoi 1700!

  4. @mirco fumasoli
    …svegliati, guarda che nei 3.000 eur. ci sei anche tu!!!
    Quando il governo parla di importi s’intende sempre al lordo e se come dici hai un’assegno da 1.700 eur (per 13 mesi considerata anche la tredicesima) percepisci anche tu una “pensione d’oro”. Capisci come ci fregano i nostri politicanti?
    Le loro, di pensioni, si guardano bene di toccarle invece, non fanno mica reddito, sono “vitalizi”…

  5. Aohhhh!3000 € vi sanno pochi?Io conosco gente che ne prende 800.Credo che sopra a tremila, non il prelievo, andrebbero semplicemente eliminate.Con tremila si campa benissimo, se IO, (con qualche prestito bancario), campo, assieme a mia moglie e tre cani con un SOLO stipendio da 1700.
    3000.Da queste parti saranno il 2% a prenderli.Gli altri stanno su una media di 1200-1500.Altro che tremila.Ma sapete come campano gli italiani?TUTTI gli italiani?
    Altra cosa è la revisione della legge Fornero.Non credo che questi governanti così “europeisti”, siano intenzionati a rivederla seriamente.

  6. Ditemi perché gli insegnanti possono usufruire dell’opzione 96 e i ministeriali no !!!??
    non siamo tutti ugualmente dipendenti statali ??

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