Beni all’estero, i titolari effettivi sono esentati da Ivie e Ivafe se si compila il modello RW. A specificarlo, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate datato 4 aprile 2014, che ha riportato le modifiche per la denuncia di proprietà o titoli oltre confine.

A questo proposito, le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate possono fungere da bussola nel mare delle compilazioni dei moduli, con le scadenze ormai sopraggiunte in questo caldissimo mese di luglio, anche dal punto di vista fiscale.

Insieme alle scadenze delle denunce dei redditi, infatti, illustrate nei giorni scorsi, con il termine per i versamenti di Unico 2014 concluso lunedì 7 luglio, e lo stop agli invii telematici del 730 all’Agenzia delle Entrate, arrivato ieri, è suonata anche la campana per il pagamento delle quote su immobili o attività finanziarie detenute oltre confine.

Nei due casi, le imposte che i contribuenti sono chiamati ad assolvere sono appunto

Ivie, ossia l’imposta sul valore degli immobili all’estero

Ivafe, l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero

Secondo quanto stabilito dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate, emessa ormai tre mesi fa, dunque, nella compilazione di Unico 2014, per i titolari effettivi di beni in Paesi esteri, vige l’obbligo di compilazione dell’apposito campo nel modulo di dichiarazione del reddito delle partite Iva.

Ma chi è il titolare effettivo?

Il titolare effettivo è la persona fisica che in ultima istanza possiede e controlla l’entità giuridica attraverso il controllo diretto o indiretto di una percentuale pari al 25% più uno di partecipazione al capitale sociale, ovvero che esercita in altro modo il controllo sulla direzione dell’entità giuridica (Agenzia delle Entrate)

Secondo quanto disposto dagli enti contabili, dunque, il modello RW in cui indicare il valore degli investimenti realizzati serve proprio alla quantificazione delle imposte su beni e immobili posseduti all’estero. Nel caso dei titolari effettivi, però, il valore servirà solo da monitoraggio, mentre l’0bbligo di pagamento spetterà solo ai veri proprietari. Nel caso in oggetto, dunque, sono comprese le partecipazioni societarie in società straniere o in trust.

Cosa fare, dunque? Tutto ciò di cui i titolari effettivi di immobili o attività finanziarie dovranno preoccuparsi consiste nel lasciare vuoti gli spazi relativi ai periodi di possesso, per evitare così il pagamento di Ivie o Ivafe.

Vai allo speciale Unico 2014

 


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