Silvio Berlusconi ha deciso: la sua condanna, se sarà davvero convertita in affidamento in prova ai servizi sociali, sarà scontata presso una struttura in via di costruzione a Macherio, destinata a disabili e persone con problemi psichici.

L’istituto, che dovrebbe essere in via di realizzazione da parte di soggetti che gravitano attorno alle società dello stesso ex Cavaliere, non ha però raccolto il benestare del Tribunale, almeno per il momento.

Ieri, infatti, il giorno in cui è iniziato l’esame del caso dell’ex premier a seguito della condanna definitiva per frode fiscale comminata in Cassazione lo scorso primo agosto 2013, il procuratore generale ha, sì, acconsentito alla richiesta della difesa del leader di Forza Italia, esprimendo, però, alcune riserve sulla destinazione in cui questa sarà completata.

L’ok è stato concesso per l’affidamento in prova ai servizi sociali, modalità di pena alternativa che, ormai è certo, Berlusconi dovrà svolgere; per la struttura, invece, in cui questa si potrà realizzare, c’è dissidio tra le parti in causa.

Sembra che il condannato Berlusconi abbia scelto una sua proprietà, dove fino a poco tempo fa risiedeva l’ex moglie Veronica Lario, Villa Belvedere, distante pochi chilometri da Arcore. Antonio Lammana, però, procuratore generale al tribunale di Milano, nell’esprimere parere positivo per la concessione dell’affidamento dell’ex premier, ha anche manifestato le sue perplessità sulla struttura che avrebbe selezionato Berlusconi per svolgere i suoi dieci mesi e mezzo di lavoro socialmente utile. La preferenza del magistrato, in proposito, sarebbe andata per un istituto indicato per anziani indicato dall’Ufficio dell’esecuzione penale esterna.

Ora, la decisione del Tribunale arriverà a breve e definirà sia la concessione della pena alternativa a Silvio Berlusconi, sia il luogo in cui questa dovrà essere espletata. Secondo i tempi indicati ieri dai giudici, prima del verdetto finale del Tribunale di Sorveglianza, si dovrà attendere dai 5 ai 15 giorni.

Secondo quanto si apprende, a Berlusconi dovrebbe essere chiesta solo una mezza giornata a settimana di lavoro nella struttura, anche se dovrà assumere un comportamento modello, evitando di fare dichiarazioni contro i giudici e rispettando le restrizioni indicate. Altrimenti, per lui potrebbero davvero scattare gli arresti domiciliari.


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  1. un delinquente come questo, che dovrebbe svolgere 10 mesi e mezzo di lavoro socialmente inutile, per mezza giornata alla settimana, in una sua proprietà, è una bassissima beffa a tutta la povera nazione… e come ha detto crozza, dov’era prima non era comunque pieno di disabili e persone con problemi psichici?

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