Oggi è la prima scadenza dello spesometro 2014, l’adempimento richiesto a tutti i soggetti passivi di Iva per le operazioni svolte relativamente all’imposta sul valore aggiunto nel corso del 2013. Dopo la clamorosa proroga dello scorso mese di gennaio, che rinviò i dati relativi al 2012 al gennaio di due anni dopo, ora ritorna tutto secondo le normali tempistiche. Almeno, questo è il primo step di un rientro nei canoni di legge.

A essere chiamati a svolgere tutte le operazioni entro stasera, sono quei contribuenti che liquidano l’Iva con cadenza mensile. A loro toccherà spedire con massima urgenza la comunicazione polivalente all’Agenzia delle Entrate.

Tra dodici giorni, poi, sarà la volta di tutti coloro che, invece, rendicontano le operazioni con Iva ogni 90 giorni. Regole speciali per commercianti e agenzia viaggio, i quali dovranno applicare i regimi in vigore per l’invio del 2012, ossia rispettare il minimo dei 3mila e 600 euro per le comunicazioni dirette al fisco.

Nota fondamentale è che l’emissione della fattura non esime dall’obbligo di invio, senza soffermarsi sull’entità dell’importo: anche in questo caso, però, per le categorie predette, vige l’obbligo di invio solo per le operazioni oltre la soglia dei 3mila e 600 euro.

Ancora esentate le pubbliche amministrazioni, e quali, però, farebbero meglio a raccogliere i dati delle operazioni svolte in questi mesi, dal momento che, a partire dal 2015, saranno chiamati a informare le Entrate relativamente agli investimenti 2014. Qui, la fattura elettronica fornisce, sì, un lasciapassare per coloro che decidano di aderire da qui a fine anno.

Vai allo speciale spesometro 2013

Vai alle istruzioni per lo spesometro 2014

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteIn vigore il decreto legislativo n. 39/2014
Articolo successivoSoftware all’italiana ovvero standard de facto e standard de jure

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here