Dal ministero della Giustizia:

Per la prima volta in Europa ed in Italia un Protocollo d’Intesa a tutela dei diritti dei 100mila bambini e adolescenti che entrano nelle carceri italiane. Lo hanno firmato presso la Sala Livatino del Ministero della Giustizia, il guardasigilli Andrea Orlando insieme al garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora e alla presidente dell’Associazione Bambinisenzasbarre Onlus Lia Sacerdote.
La Carta dei figli dei genitori detenuti riconosce formalmente il diritto di questi minorenni alla continuità del proprio legame affettivo con il genitore detenuto e, al contempo, ribadisce il diritto alla genitorialità.

All’incontro interviene anche il presidente della Commissione straordinaria per la tutela e promozione dei diritti umani Luigi Manconi.

Siamo alla sigla di un protocollo che si mette dalla parte dei figli di genitori detenuti: quei bambini che a prescindere dalla loro volonta’ si trovano a frequentare le carceri”. Lo afferma il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in conferenza stampa nella sede del dicastero per la firma del Protocollo d’intesa a tutela dei diritti dei 100mila bambini e adolescenti che ogni giorno entrano nelle carceri italiane.


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3 COMMENTI

  1. bellissima iniziativa ma cambieranno veramente le cose? saranno individuate queste strutture alternative al carcere? dove posso seguire i lavori del governo su questo tema?

  2. E perché i figli di coppie separate non devono avere lo stesso diritto di vedere e incontrare liberamente i genitori, nei momenti di tensioni e di conflitti? Non si può pensare ad un protocollo che impedisca al genitore affidatario di ostacolare la vita di rapporti e di relazioni tra il bambino e l’altro genitore?

  3. Perchè non approvare un protocollo in generale, da valere anche per le separazioni? Finirebbero le guerre di genere e si metterebbe la giustizia minorile in condizioni di non prendere decisioni contrarie alla civiltà del diritto.

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