Mancano poche ore per confermare la propria iscrizione alla sessione in partenza dei testi di ingresso universitari che, da quest’anno, si svolgeranno in primavera per adeguare il calendario italiano a quello in vigore nei maggiori Stati europei.

Dopo il pasticcio del 2013, infatti, quando, prima, le prove di ammissione vennero annunciate per il mese di luglio, poi improvvisamente rinviate alla classica scadenza di settembre a causa della prossimità con gli esami di Stato, questa volta sembra non ci saranno intoppi burocratici: i test verranno svolti nelle giornate previste, a partire proprio da questo mese di marzo.

Così, rimane soltanto un giorno per partecipare alle selezioni dei corsi a numero chiuso per l’anno accademico 2014/2015. Le istruzioni per la registrazione sono molto semplici: basta collegarsi al portale universitaly.it, dove si troveranno tutte le specifiche per ogni corso di laurea.


Naturalmente, tra i più gettonati, come ogni anno, si trovano medicina e chirurgia, veterinaria, architettura e odontoiatria, che hanno le proprie prove di accesso fissate tra il prossimo 8 e 10 aprile. Questa nuova scansione, nei propositi del ministero e degli atenei, dovrebbe favorire l’avvio delle lezioni nei tempi previsti rispetto al calendario accademico. Lo scorso anno, ritardi e proteste furono il ritornello successivo ai test, con il grande caos sui bonus maturità che ha di fatto bloccato il regolare svolgimento delle attività accademiche.

In vetta alla classifica per gli indirizzi più capienti, troviamo, come al solito, medicina e architettura – rispettivamente, con 8mila e 7400 posti a disposizione degli aspiranti – mentre odontoiatria e veterinaria non raggiungeranno le mille iscrizioni nel prossimo anno.

A seguito delle prove, verranno stilate apposite graduatorie uniche a livello nazionale per ogni corso, che rimarranno in vigore fino al prossimo primo ottobre: nel calcolo del punteggio, ora è ufficiale, sparirà il contestatissimo bonus maturità.

Come saranno le prove

I test d’ingresso a numero chiuso manterranno lo schema degli anni scorsi, con le classiche 60 domande a cui rispondere in 100 minuti. Gli argomenti dei quesiti, varieranno per quantità a seconda dell’indirizzo scelto, ma saranno sempre suddivisi in cultura generale, ragionamento logico, più discipline specifiche come chimica o biologia per i candidati a medicina.

 


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