Le ultime novità sul fronte Riforma Pensioni potrebbero essere rincuoranti per gli esodati, Damiano li avrebbe presi a cuore, secondo lui sarebbero l’assoluta priorità del Governo.

Ricordiamo che gli esodati sono tutti quei lavoratori che attualmente versano in gravi condizioni economiche, essendo senza stipendio e senza pensioni,anche coloro che sono stati salvaguardati al momento non sono messi meglio, solo 1 su 5 secondo le ultime stime starebbe percependo l’ assegno pensionistico.

Ma pare che per i lavoratori esodati le cose potrebbero cambiare, la Commissione Lavoro della Camera avrebbe infatti redatto un testo unificato che sarà sottoposta al vaglio di Poletti, il neo ministro del lavoro, si riaprono le speranze per tutti gli esodati entro marzo?


La Boldrini ha sollecitato la calendarizzazione del testo unificato dicendo che il testo di legge è pronto per essere valutato da Giuliano Poletti.

Per Damiano la Riforma Pensioni deve partire da una modifica della legge Fornero , questo è l’unico modo per eliminare molte iniquità e ingiustizie emerse dopo l’entrata in vigore della Legge stessa, la proposta di tutelare in primis gli esodati attraverso un testo di legge ad hoc potrebbe dunque essere il primo passo del nuovo esecutivo?

Tanti i lavoratori che confidano attraverso le prossime mosse del Governo Renzi di avere novità in tempi brevi circa il loro futuro previdenziale, per gli esodati forse questa opportunità potrebbe giungere già in questo mese con il testo unico di Damiano, per gli altri invece?

Si attende di capire se una Riforma pensioni potrebbe finalmente ridare speranza a tanti lavoratori rimasti delusi dal precedente Governo Letta e dalla Legge di Stabilità.


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6 COMMENTI

  1. ESODATO INCAZZATO ho 56 ANNI vi racconto la mia storia in Italia ,la mia Disgrazia . Ho studiato Istituto SECAP e un altro collegio ottenendo 2 titolo di meccanico automotris di camion ruspa scavatrice ecc….. in ECUADOR ho lavorato nell’ impresa HARBERT DISTRAL DE PANAMA HALLIBURTON .TEXACO. CEPE .CONDUTO.TECHIT e in più per molto tempo officina di mio padre per 23 anni . Pensavo che in ITALIA. potesse cambiare la mia vita sono sposato quì mia moglie è ITALIANA sono contento però il lavoro non cè sono nella merda .Ho 15 anni di contributi per circa 9 anni ho lavorato nella ditta Martinato e foglia di Mantova, il datore di lavoro ha aperto la cassa integrazione per crisi economica ,dicendomi che non c’era più lavoro e mi ha costretto a licenziarmi però mi ha detto che non dovevo dire niente a nessuno né alla Provincia , né all’INPS, né al patronato , trovandomi un lavoro nelle ditta Pasino ,altri tre colleghi li ha licenziati , dopo 10 mesi che ho lavorato nella ditta pasino fallisce adesso mi trovo senza un lavoro dopotutto vado di nuovo a chiedere lavoro per circa 5 volte rispondendomi che cerca meccanici elettronici porca miseria mandali fare un corso di elettronica alla gente che li ha servito per 9- 15- 20- anni invece di licenziarli dopo 56 anni dove cazzo trovo il lavoro invece di assumere operai nella ditta Pasino quelli che lavorano adesso che sono raccomandati o amici sono cuochi panettieri idraulici. Renzi e il Ministro del lavoro Poletti dovrebbero fare ispezione nelle ditte con la guardia di Finanza e ASL fare un controllo a tappeto ai disonesti datori di lavoro che non sono in regola mi ha licenziato per discriminazione e inganno, adesso accellerate i tempi Ministro Damiano e Poletti per risolvere il problema alla gente che muore di fame stanziate i soldi che ci sono 1400 €. al mese a tutti gli esodati.

  2. L’azienda in cui lavoravo é fallita ed io avevo, allora, 57 anni. Ora ne ho 60, non ho una casa, sono in mobilità da Agosto 2013 e dal luglio prossimo dovrò vivere con il 60% della mobilità, circa 500 euro. Ho pagato diversi anni di contributi volontari prima del 1992 e prima delle lacrime della Fornero sapevo di poter accedere alla pensione dai 60 anni nonostante avessi solo 28 anni di contributi…ora devo attendere che ne abbia 67 e dai 61 in poi con cosa vivo?..Non ho trovato lavoro perché tutti vogliono gente giovane, le competenze non interessano più nessuno!
    Settimana scorsa ho saputo che la mia richiesta di rientrare come esodato é stata respinta perché l’ultimo decreto salvaguardia solo chi é entrato in mobilità entro il 2011…e gli altri si sparano? Spero questo nuovo governo vada a ripristinare alcune condizioni pre-esistenti la riforma Monti-Fornero. Se qualcuno ha novità o mi può dare speranze è bene accetto.
    Grazie

  3. ESODATI ED EQUIPARATI

    Cara Dott.ssa Venditti, ci sono altre categorie di lavoratori che si trovano in una situazione del tutto simile ai moderni esodati. Un caso è quello degli artigiani, tipo le parrucchiere, titolari di attività, che avendo chiuso l’azienda nel 1993 dopo aver versato 20 anni di contributi, sapevano che all’età di 60 anni avrebbero percepito una pensione. Ora devono aspettare altri 3 o 4 anni. Domanda: se una persona (donna) avesse avuto un capitale di sostentamento che si sarebbe esaurito intorno ai 60 anni… dai 60 ai 64 chi dovrebbe mantenerla ? Io suggerisco di fare come Totò nel film con Gino Cervi: andare ad abitare a casa di Elsa Fornero (che prudentemente si è dileguata). deughis

  4. RETE ESODATI – 11 MARZO dalle 8,30 alle 12,00: un presidio presso il Ministero del lavoro in via Veneto.
    Tale presidio ha lo scopo di ricordare sia al Ministro Poletti ed al Governo, che gli Esodati devono essere inclusi nell’azione di governo e cioè nel JOBS ACT che verrà discusso e definito nel consiglio dei Ministri che si terrà il 12 Marzo e che sarà presentato anche alla Sig.ra Merkel (visto che in Italia non si muove paglia senza autorizzazione della Germania).

  5. che dire spero che damiano non molli ormai e 2 anni che non lavoro e non sono in solo e la fornero ha fatto un disastro in 2 giorni…………

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