Si continua a parlare di Sistri: gli operatori lamentano non poche difficoltà, con l’avvio della fase due dell’iter di entrata in vigore del sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, partito lunedì 3 marzo.

Da tre giorni, infatti, è attivo il nuovo regime telematico per la registrazione dei rifiuti speciali o pericolosi prodotti, trasportati o smaltiti da imprese ed enti, più una serie di regole speciali per la regione Campania, che sono iscritte al medesimo regime.

Arrivano ulteriori conferme che il governo sia al lavoro su un nuovo testo, che vada a correggere alcune disposizioni soprattutto sui piccoli produttori di rifiuti. la linea del governo è confermata: imprese ed enti al di sotto dei 10 dipendenti, potranno risparmiarsi l’incombenza di dover aderire al Sistri.


Lo ha specificato il neo ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, confermando, in aggiunta, che la scadenza per il versamento del contributo annuale passerà dal 30 aprile al 30 giugno 2014.

Insomma, avvio a rilento per il Sistri, dopo l’ok al prolungamento della moratoria, contenuta nel decreto Milleproroghe, che ha anche rinviato l’adozione esclusiva del sistema elettronico, che continuerà a convivere con quello classico di registrazione cartacea fino a fine anno, la stessa scadenza entro cui i soggetti coinvolti eviteranno sanzioni in caso di inadempienze.

Per facilitare il passaggio dal regime classico a quello evoluto, con tanto di chiavine Usb e dispositivi elettronici, il Ministero dell’Ambiente ha messo a punto un portale denso di informazioni, con tanto di videotutorial scaricabili per facilitare l’accesso e la conoscenza con tutte le novità.

In particolare, i manuali sotto forma di brevi filmati disponibili online a questo indirizzo, riguardano due ambiti molto comuni della compilazione richiesta dal Sistri: la descrizione generale e gli adempimenti richiesti al produttore. Nello specifico, sarà possibile ottenere ogni tipo di informazione sul riempimento della scheda, dalla notifica della registrazione cronologica di carico alla mail di notifica conclusiva.

Si tratta solo di alcuni esempi delle numerose novità introdotte dalla riforma del Sistri, che potete trovare anche nello speciale Sistri di leggioggi.it.

Vai al testo del decreto Sistri


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