La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla delega fiscale, che arriva così a compiere il suo iter parlamentare oltre due anni dopo la sua presentazione.

Con 309 voti a favore, 99 astenuti e zero contrari, da Montecitorio è così arrivato il sì, definitivo alla riforma del fisco, che contiene, al proprio interno, anche le nuove, attesissime disposizioni per il catasto.

Ora, infatti, con l’approvazione della delega fiscale al governo, cambia radicalmente il principio per il calcolo delle rendite catastali: dai vani, l’unità di misura per la misurazione del valore immobiliare, diventa il metro quadrato. Ovviamente, per concludere il computo, verranno specificate nei prossimi decreti legislativi nuove modalità di calcolo e moltiplicazione, similmente a come avvenuto, nei mesi scorsi con l’Imu. La speranza, di operatori, proprietari di casa, professionisti tecnici e pubblici incaricati è quella di rendere il conteggio molto più semplice, rispetto alle moltissime criticità riscontrate di recente.


Riguardo il catasto, si tratta di una riforma epocale, che mancava da circa ottant’anni e che terrà impegnati uffici territoriali e agenzie almeno per un quinquennio nella ridefinizione dei valori catastali. Resta da capire quanto le novità nel calcolo delle rendite, inciderà sul portafogli dei contribuenti, ora che le tasse sugli immobili son state riscritte per l’ennesima volta.

Sul fronte più strettamente fiscale, poi, numerose e tutte rilevanti le modifiche introdotte dalla nuova legge delega, a cominciare dalla lotta all’evasione, che viene implementata con la nuova spinta verso i pagamenti elettronici, più le limitazioni sull’utilizzo del contante e al ricorso alla fatturazione elettronica, finanche all’utilizzo dell’anagrafe tributaria da mettere a confronto con le informazioni disponibili su scala nazionale.

Sugli sconti fiscali, poi, la legge appena approvata interviene al fine di rivedere centinaia di voci diverse sia inerenti i nuclei famigliari – e a questo senso rimandiamo alla riforma sul nuovo Isee – che le aziende.

In ottica economica, alle imprese viene destinato il piano che prevedde per le Pmi l’adesione volontaria a programmi specifici di tutoraggio per il taglio degli adempimenti fiscali, mente vengono introdotte nuove modalità di accedere a pagamento a rate per i debiti con il fisco.

Poi, nel provvedimento è inclusa un’ulteriore agevolazione per l’ecobonus ristrutturazioni, recentemente prolungato dalla legge di stabilità: in caso di lavori di riqualificazione energetica, vengono introdotti nuove agevolazioni fiscali. Ancora, da ultimo, la legge delega stabilisce il divieto di pubblicità sui mass media di giochi che prevedano vincite in denaro, con l’obiettivo di ridurre la dilagante “azzardopatia”.

Vai al testo definitivo della delega fiscale


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