Che impatto avranno sulle pensioni degli italiani le dimissioni dall’Inps di Antonio Mastrapasqua? Tutto procederà come se niente fosse, oppure ci saranno ricadute per i milioni di aventi diritto – o in procinto di accedere – al trattamento pensionistico?

Per quanto fosse nell’aria, la notizia dell’addio di Mastrapasqua all’Inps ha sicuramente scioccato gran parte degli operatori e dei tecnici del mondo del welfare. I meno disturbati dall’annuncio della poltrona vacante al vertice della previdenza italiana saranno stati, per la verità, proprio i pensionati. Quelli che, beninteso, un assegno mensile ce l’hanno già.

Perché, sebbene l’addio così a sorpresa non comporti alcuna modifica nell’erogazione delle prestazioni, ovviamente, è più che probabile che qualche rogna arriverà per chi in pensione spera di andarci presto e, soprattutto, richiedendo un trattamento in deroga ai pesantissimi requisiti imposti dalla legge Fornero.


Già, perché è di poche settimane fa l’annuncio del ministro Giovannini sulla possibile introduzione di una finestra per accedere anticipatamente alla pensione in maniera volontaria, solo per ristrettissime categorie di lavoratori, che abbiano maturato i requisiti nel periodo tra l’approvazione della legge Fornero – dicembre 2011 – e oggi.

Così, la modalità che il governo avrebbe in mente per aprire le possibili sarebbe proprio quella di un prestito dall’Inps, che dovrebbe assicurare l’uscita dal lavoro nel periodo “ponte” fino al raggiungimento dei requisiti vigenti. Ciò, naturalmente, per essere attuato richiederà la messa a punto di un meccanismo preciso tra previdenza, governo e parti sociali: un tavolo che, al momento, non può partire vista la vacanza al vertice Inps.

Poi, altri problemi potrebbero emergere sul fronte esodati, gli uffici territoriali continuano a lavorare, a esaminare domande, a riempire, assai affannosamente, le caselle occupate dai vari decreti, ma è ovvio che, senza una direttiva precisa, i tempi serrati di cui necessiterebbero queste manovre, diventano più dilatati. Col rischio di bloccare nel limbo tra lavoro e pensione altre migliaia di onesti lavoratori, in quella che appare mai, a tutti gli effetti, un’odissea senza fine.

Infine, c’è la questione dei Quota 96,  riaffiorata anch’essa di recente, con la conferma dell’ammissione al trattamento speciale, ma solo per una minuscola porzione di aspiranti. Dopo la fusione tra Inps, Inpdap e Enpals, naturalmente le procedure devono ancora essere ben oliate: in questo caso, per avviare l’immissione dei neo pensionati, una guida sicura della previdenza è un ingrediente irrinunciabile. L’addio di Mastrapasqua, in sé, non cambia nulla dal lato amministrativo, ma il peso politico dell’ente e la sua linea futura su questi argomenti chiave, restano ancora tutti da decifrare, in attesa della nomina del successore.

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2 COMMENTI

  1. tanto discutere e inutile se non parli ti chiamano testa di cucuzza,se parli,devi stare zitto se
    rechlami i tuoi diritti sei un demacogico,ho populista se lavori sei fregato,se non paghi le tasse ti uccidono ,e se la prendono con i discendenti,se reagisci o ti opponi o fai resistenza ,sei delinquente,o anarchico o avanzo di galera.gli italiani onesti sono i nostri governanti,si fanno le leggi a modo suo tutto gli e concesso enulla si puo toglierli tutto e dovuto ,e spettante alla fine una bella pensione bella grassa ,con tutti gliacessori immagginabili,state attenti signoroni che il popolino quando comincia ad avere fame lui ela propia famiglia si arma e viene in piazza ,voi avreste il coraggio di chiamarlo fuori legge.E’ non pensate che la grecia sia lontana a buoni intentitori ..questione giovani futuri aprite gli occhi per voi e iniziata la fine della vstra vita ,non avrete mai un lavoro mai assistenza HE’ mai una pensione perche in tutta la vita non avete versato un contributo tanto vi dovevo HATUTTI.italiani HE politicanti>:professione predicatoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…………..

  2. matteo renzi si preoccipa di restaurare e pittare le scuole dando soldi a comuni ecc. ma non si preoccupa di dare una guida seria e libera a inps, strafregandosene di esodati ecc. deve vergognarsi di aver rubato la fiducia degli elettori. cacciamolo.

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