Ecco lo schema del decreto Destinazione Italia, varato dal governo di Enrico Letta lo scorso venerdì 13 dicembre, in uno dei Consiglio dei ministri più affollati degli ultimi tempi, al cui interno è stato incluso anche il disegno di legge tramutato in decreto per l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti politici.

“Decreto legge concernente disposizioni urgenti per lo sviluppo economico e per l’avvio del piano Destinazione Italia”, questo il titolo completo di un provvedimento che sta per approdare in Gazzetta Ufficiale dopo il via libera in Cdm dei giorni scorsi.

Nello specifico, secondo la prima bozza che circola del testo, il decreto si compone di 14 articoli, finalizzati alla crescita e allo sviluppo delle start-up innovative. Nel complesso, però, sono incluse anche altre misure che investono la vita dei cittadini consumatori, come, in prima analisi, il bonus libri.


La novità rivolta ai clienti dell’editoria consentirà, dal 2014 al 2016, di detrarre un totale di 2mila euro di spese per libri cartacei, con tetto massimo a mille euro per i volumi inerenti i testi scolastici, e cifra analoga per tutte le altre pubblicazioni. Esclusi, dunque, gli e-book e le pubblicazioni editoriali in digitale Questo il testo esatto dell’articolo: “Per gli anni 2014, 2015 e 2016 l’acquisto di libri muniti di codice ISBN dà luogo ad un credito di imposta a valere sui redditi delle persone fisiche e giuridiche. La detrazione di cui al comma 1 è pari al 19 per cento della spesa effettuata nel corso dell’anno solare per un importo massimo, per ciascun soggetto, di euro 2000, di cui euro 1000 per i libri di testo scolastici ed universitari ed euro 1000 per tutte le altre pubblicazioni.”

Importanti modifiche quelle incluse sul tema delle bollette, con la riduzione dei contributi per quelle strutture incluse sotto la categoria del Cip6, mentre viene prevista una rivisitazione della tariffa bioraria, affinché “ne derivino prezzi di riferimento “profilati” in modo da tener conto dei costi reali registrati, in ciascuna fascia oraria, sul mercato dell’energia elettrica”.

In tema di innovazione, vengono alleggerite le pratiche per la concessione dei visti di soggiorno in Italia con la possibilità di convertire il permesso di soggiorno in uno di lavoro, e aggiornando i criteri per la permanenza in suolo italiano di ricercatori stranieri, a cui viene risparmiato l’obbligo di idoneità abitativa fino a oggi necessario per i ricongiungimenti.

Da ultimo, novità in arrivo anche sul settore Rc-Auto, con l’introduzione di nuovi margini di sconto, compresi tra il 7 e il 10% tramite la redistribuzione dei ricavi da prevenzione frodi.

VAI ALLO SCHEMA DEL DECRETO DESTINAZIONE ITALIA


CONDIVIDI
Articolo precedenteImu 2014, l’emendamento che cancella sanzioni e interessi
Articolo successivoSvuota carceri 2014, con il nuovo decreto meno detenuti e pene alternative

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here