Disponibile il testo del decreto che istituisce il nuovo Isee. Entrerà in vigore già nel 2014 il nuovo indicatore della ricchezza delle famiglie, che stabilirà quali nuclei hanno il diritto di accedere a prestazioni socio-assistenziali agevolate o sconti negli obblighi fiscali di legge.

Secondo quanto indicato dal presidente del Consiglio Enrico Letta, inizia così la guerra ai “finti poveri”, cioè tutti quei contribuenti che, dichiarano Isee bassi e nulli, hanno potuto usufruire di bonus pur avendo in realtà i mezzi per autosostenersi.

Emblematico, ad esempio, il caso emerso nei giorni scorsi della studentessa universitaria esentata dal pagamento della retta per l’Isee troppo basso, che invece se ne va bellamente in giro con la Ferrari di papà.


Nello specifico, a cambiare sono alcuni parametri che concorrono al  calcolo definitivo dell’indicatore: vediamo, infatti, che in primo luogo è l’Ise – il valore base – a subire un restyling, da cui poi discende la nuova disciplina di valutazione del definitivo Isee, indicatore di situazione economica equivalente. Al suo interno, vanno inseriti i redditi dei singoli componenti della famiglia, che poi andranno sommati e calcolati in base a specifici coefficienti per ottener e la stima finale. SCOPRI COME CALCOLARE L’ISEE

Nel decreto sono previsti trattamenti di favore alle famiglie numerose oltre i tre figli, con possibilità di accedere a vantaggi extra anche per chi ha a carico un disabile. Per le difficoltà di tipo socio-economico, previste agevolazioni anche per chi ha perso il lavoro, o per chi è assunto con contratti a tempo determinato. LEGGI TUTTE LE NOVITA’ DEL DECRETO

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2 COMMENTI

  1. SEMPRE PER PRELEVARE DA CHI NON PUO’ DIFENDERSI E DAI PIU’ DEBOLI. ANZICHE’ GRATTARSI FAREBBERO BENE A DARE UNO SGUARDO ALLE DICHIARAZIONI RILASCIATE.

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