Non c’è stato niente da fare in legge di stabilità 2014: l’emendamento sulle sigarette elettroniche  che avrebbe dovuto ridurre la tassazione è stato eliminato prima della presentazione in aula del testo. Nonostante ci sia ancora margine per l’introduzione di un qualche correttivo alla Camera, però, suona quasi come una beffa l’arrivo proprio in queste ore di un decreto che finirà per rendere efficaci le norme previste per il primo gennaio prossimo.

In sostanza, si tratta del decreto attuativo, in notevole ritardo poiché previsto almeno un mese fa, se non prima: ora, però, il governo sembra deciso, dal momento che è stata già annunciata la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.

Così, sembra evaporare la speranza degli operatori del settore di vedere ridotto l’imponibile fiscale a proprio carico, come auspicato in seguito alla reintroduzione della legge che consente di utilizzare le e-cig anche nei luoghi pubblici, con l’eccezione delle scuole e dei locali adiacenti.


Precisamente, il decreto in via di stesura prevede che “Saranno soggetti alla tassazione del 58,5% e alle altre norme contenute nell’articolo 11 comma 22 del decreto Lavoro-Iva di giugno non solo i liquidi delle sigarette elettroniche, ma anche le “parti di ricambio” (come le batterie) e i “dispositivi meccanici ed elettronici”

Dunque, con il nuovo decreto in via di ufficializzazione, vengono chiarite le disposizioni contenute nel decreto lavoro-Iva della scorsa estate, ora tradotto in legge. Al suo interno, infatti, erano contenute notevoli specifiche in riferimento al settore delle sigarette elettroniche, dalle tariffe di vendita allo stoccaggio, dalle regole sulle imposte alla questione della comparazione ai tabacchi classici.

In realtà, però, come è indicato nella stessa legge che il decreto dovrebbe attuare, il provvedimento era atteso per lo scorso 31 ottobre. Dunque, c’è da attendersi ulteriori proteste, sia da parte dei produttori che da quella frangia del parlamento che difende il diritto alla libera “svapata”, sostenendo anche il vantaggio in termini di salute rispetto alle sigarette normali.

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8 COMMENTI

  1. sono peggio dei strozzini,questo governo dice che è del fare,per me è del fare solo alzare tasse,e rovinare della gente,ne stanno ammazzando parecchie di persone perchè non anno piu i soldi per darli a loro ,sono peggio delle sangue sughe,non si accontentano mai,sempre piu.
    ho aperto un negozio di sigarette elettroniche,perchè nessuno mi dava lavoro ho 60 anni,e loro mi anno tolto anche la pensione,si allunga sempre di piu.se esce la tassa io chiudo con debiti e chi mi da da mangiare loro,alla fine debbo morire perchè non ho piu soldi per vivere e pagare i debiti,che bella fine,GRAZIE GOVERNO DEL CAZ…………..

  2. Ladri corrotti e anche coglioni ! distruggono un mercato emergente dandosi anche la zappa sui piedi ! C’è solo una cosa da fare …..MANDARLI A CASA AD OGNI COSTO !!!!!! sveglia italiani!

  3. la gente nn ha i soldi per pagarvi i vizi vostri purtroppo e compreranno tutti in nero! come giusto sia ….politici ammalatevi voi di cancro ai polmoni ….NON NN ABBIAMO VOGLIA!!!

  4. Abbiamo finito di credere alla politica, abbiamo finito di credere nei politici, abbiamo finito di credere nell’Italia ormai fallita , ABBIAMO FINITO DI ANDARE A VOTARE !!!

  5. Questo governo è un letamaio, tutto gira al contrario in base ai soldi e alle lobby. 300000 morti l’anno per il fumo ma che ve ne frega politici?

  6. Ma questi nostri politici fanno il bene o il male della collettività? A me sembra che facciano
    del tutto per ostacolare chi ha voglia di intraprendere un’attività commerciale.
    Prendiamo per esempio i tanti giovani che hanno avuto la “cattiva” idea di investire i soldi
    (che per l’occasione si sono fatti prestare dai genitori o dai nonni…) nel commercio delle
    sigarette elettroniche. Ecco,appena stavano per recuperare un pò di capitale investito è
    arrivata la mannaia fiscale dello Stato: 80% di tasse sulle e-cig e…buonanotte al secchio!
    Questi nostri cari onerevoli (onorevoli del c…zzo) sono ladri,ma non sono furbi. Infatti ci rubano i soldi,ma poi fanno mille leggi per impedire ai cittadini di incassare questi soldi…
    Se continuano così fra qualche anno i cittadini saranno completamente al verde e non potranno più foraggiare queste insaziabili sanguisughe di Stato.Ma che shifo di gente!!!

  7. Quì si rasenta la pazzia.
    Anzi se ne osservano i primi segni…
    Questo pazzo di Saccomanni vorrebbe istituire dei depositi fiscali come funziona per i tabacchi, dove stoccare oltre ai liquidi, batterie, caricabatterie, pezzetti di plastica, contenitori di plastica, gommini…
    Insomma l’hardware che compone una sigaretta elettronica.
    Quindi, la conseguenza sarebbe:
    Se compero un cavetto usb, o una normale batteria nel negozio di telefonini o al supermercato al reparto elettronica la pago 5€, se invece entro in un negozio di Ecig, la stessa batteria o lo stesso cavetto mi costa 8€.
    QUANTO SONO FURBI!!!!!
    QUANTO INTELLIGENTI!!!!
    Spero vadano al creatore!

  8. Vorrei sapere quanti cittadini italiani hanno ancora stima di questi nostri politici corrotti ed incapaci.Vogliono DARE ai giovani un lavoro,ma poi DANNO loro un calcio nei coglioni quando questi giovani un lavoro se lo inventano da soli,magari aprendo una negozietto di sigarette elettroniche.
    Che vergogna! Non hanno pietà per nessuno e pensano solo ad arricchirsi alle spalle dei cittadini che non sanno più come fare per sbarcare il lunario.
    Non ho parole per esprimere tutta la mia indignazione… chi le ha me le suggerisca,grazie!

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