Le recenti disposizioni previste dal “decreto del fare” (DL n.69/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 98/2013) consentono di richiedere una rateazione di cartelle esattoriali fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni) nei casi in cui il cittadino si trovi, per ragioni che non dipendono  dalla sua responsabilità, in una grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica.

In particolare, possono usufruire di tale beneficio i contribuenti  non in grado di pagare il debito secondo la rateazione ordinaria (72 rate mensili) e che, invece, possono sostenere un piano di rateazione più lungo.

Definizioni e terminologia utilizzata da Equitalia


a) “piano di rateazione ordinario“: piano di rateazione della durata massima di 72 rate, in caso di cartelle mai rateizzate prima e per temporanea difficoltà economica;

b) “piano di rateazione in proroga ordinario“: piano di rateazione in proroga della durata massima di 72 rate, in caso di cartelle già oggetto di una precedente rateazione non correttamente onorata e per grave difficoltà economica non dovuta al contribuente ma alla congiuntura attuale;

c) “piano di rateazione straordinario“: piano di rateazione della durata massima di 120 rate in caso di cartelle mai rateizzate prima e per temporanea difficoltà economica;

d) “piano di rateazione in proroga straordinario“: piano di rateazione in proroga della durata massima di 120 rate, in caso di cartelle già oggetto di una precedente rateazione non correttamente onorata e per temporanea difficoltà economica;

Condizioni per la richiesta del piano di rateazione

 

Per la richiesta dei piani straordinari, fermo l’accertamento della temporanea situazione di obiettiva difficoltà o la comprovata e grave situazione di difficoltà indipendente dalla responsabilità del debitore e legata alla congiuntura economica, è attestata dallo stesso debitore con istanza motivata.

Nella pratica, in sede di compilazione dell’istanza si indicano le motivazioni, ad opera del contribuente della temporanea situazione di obiettiva difficoltà o la comprovata e grave situazione di difficoltà indipendente dalla responsabilità del debitore e legata alla congiuntura economica.

I controlli di Equitalia in fase di istruttoria

L’agente della riscossione concede i piani straordinari nel caso in cui ricorrano congiuntamente la condizione di accertata impossibilità per il debitore di eseguire il pagamento del credito tributario secondo un piano ordinario e quella di solvibilità dello stesso debitore, valutata in relazione al piano di rateazione concedibile. Tali condizioni sussistono quando l’importo della rata:

a) per le persone fisiche e le ditte individuali con regimi fiscali semplificati, è superiore al 20% del reddito mensile del nucleo familiare del richiedente, avuto riguardo all’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR), rilevabile dalla certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) dello stesso nucleo, da produrre in allegato all’istanza;

b) per i soggetti diversi da quelli di cui alla lettera a), è superiore al 10% del valore della produzione, rapportato su base mensile ed enucleato ai sensi dell’art. 2425, numeri 1), 3) e 5), del codice civile e l’indice di liquidità [( Liquidità differita + Liquidità corrente) / Passivo corrente] è compreso tra 0,50 ed 1. A tal fine il debitore allega all’istanza la necessaria documentazione contabile aggiornata.

Calcolo del numero delle rate dei piani straordinari

Il numero delle rate dei piani straordinari è modulato in funzione del rapporto esistente tra la rata e il reddito o il valore della produzione di cui al comma 2 lettere a) e b), secondo le tabelle A e B allegate al presente decreto.

 

Tabella A

Rata/Valore produzione

Rate concedibili

DA

A

 

10,01%

10,20%

73

10,21%

10,40%

74

10,41%

10,60%

75

10,61%

10,80%

76

10,81%

11,00%

77

11,01%

11,20%

78

11,21%

11,40%

79

11,41%

11,60%

80

11,61%

11,80%

81

11,81%

12,00%

82

12,01%

12,20%

83

12,21%

12,40%

84

12,41%

12,60%

85

12,61%

12,80%

86

12,81%

13,00%

87

13,01%

13,20%

88

13,21%

13,40%

89

13,41%

13,60%

90

13,61%

13,80%

91

13,81%

14,00%

92

14,01%

14,20%

93

14,21%

14,40%

94

14,41%

14,60%

95

14,61%

14,80%

96

14,81%

15,00%

97

15,01%

15,20%

98

15,21%

15,40%

99

15,41%

15,60%

100

15,61%

15,80%

101

15,81%

16,00%

102

16,01%

16,20%

103

16,21%

16,40%

104

16,41%

16,60%

105

16,61%

16,80%

106

16,81%

17,00%

107

17,01%

17,20%

108

17,21%

17,40%

109

17,41%

17,60%

110

17,61%

17,80%

111

17,81%

18,00%

112

18,01%

18,20%

113

18,21%

18,40%

114

18,41%

18,60%

115

18,61%

18,80%

116

18,81%

19,00%

117

19,01%

19,20%

118

19,21%

19,40%

119

OLTRE 19,40%

 

120


 

Tabella B

Rata/Reddito

Rate concedibili

Da

A

 

20,01%

20,40%

73

20,41%

20,80%

74

20,81%

21,20%

75

21,21%

21,60%

76

21,61%

22,00%

77

22,01%

22,40%

78

22,41%

22,80%

79

22,81%

23,20%

80

23,21%

23,60%

81

23,61%

24,00%

82

24,01%

24,40%

83

24,41%

24,80%

84

24,81%

25,20%

85

25,21%

25,60%

86

25,61%

26,00%

87

26,01%

26,40%

88

26,41%

26,80%

89

26,81%

27,20%

90

27,21%

27,60%

91

27,61%

28,00%

92

28,01%

28,40%

93

28,41%

28,80%

94

28,81%

29,20%

95

29,21%

29,60%

96

29,61%

30,00%

97

30,01%

30,40%

98

30,41%

30,80%

99

30,81%

31,20%

100

31,21%

31,60%

101

31,61%

32,00%

102

32,01%

32,40%

103

32,41%

32,80%

104

32,81%

33,20%

105

33,21%

33,60%

106

33,61%

34,00%

107

34,01%


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