Il decreto 104 sulla pubblica istruzione, sull’università, la ricerca è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ieri sera, nel giorno esatto della sua scadenza. Dunque, un altro provvedimento che entra in vigore agli sgoccioli della decadenza, dopo il decreto sui precari convertito proprio nelle ultimissime ore disponibili, un altro pacchetto di norme rivolte in prevalenza al pubblico impiego entra in vigore in extremis.

Le novità per gli insegnanti di sostegno degli istituti sono di massima rilevanza, se si tiene conto anche delle modifiche introdotte in relazione alle classi di concorso.

Tanto per cominciare, le quattro aree di specializzazione a partire dal prossimo anno scolastico negli istituti superiori, verranno accorpate sotto le liste delle graduatorie di seconda e terza fascia. Altri tre anni di attesa, invece, per il ritocco della prima fascia, calendarizzato per il 2017.


A ben vedere, sull’onda del decreto precari e degli ultimi interventi in materia di pubblica amministrazione, anche il decreto 104 è un rimedio per la gestione del personale in esubero, da una parte, e lo smaltimento delle graduatorie che si sono ingrossate a dismisura negli ultimi anni.

Rimangono dunque, in vigore le cosiddette tabelle di confluenza, che possono allargarsi a più di una singola classe concorsuale, con buona pace dei docenti, i quali preferirebbero incanalarsi verso discipline su cui si sentono più formati.

Toraniamo alle assunzioni: riguardo le graduatorie a esaurimento, tutto al momento resta com’è, con l’indicazione delle specialità, a seconda dell’ambito (scientifico, umanistico, tecnico professionale artistico, psicomotorio).

Quindi, come detto, l’anno prossimo completati gli elenchi provinciali, solo la prima fascia resterà suddivisa secondo i quattro ambiti di cui si diceva, mentre, per le successive due branche di accesso , si provvederà all’accorpamento delle liste. Solo a partire dal 2017, i quattro ambiti decadranno anche in prima fascia; da quel momento, e fino all’esaurimento completo delle graduatorie delle selezioni, alle assunzioni provvederanno o l’ufficio scolastico, o il dirigente, il quale potrà solo allacciarsi alle liste d’istituto. Ultima novità introdotta dal decreto 104, il riconoscimento dei master per coloro che non si trovino provvisti di specializzazione per il sostegno.

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