Sarebbe già sparito il contributo di solidarietà dalle pensioni alte inserito nel testo della legge di stabilità 2014. Lo racconta il corriere.itspecificando che, alla fine, la misura non dovrebbe essere passata e, dunque, dovrebbe trovarsi esclusa dalla versione finale del testo trasmessa alle Camere.

Secondo la ricostruzione, in sede di Consiglio dei ministri si sarebbe consumato un vero e proprio braccio di ferro sull’argomento, con, da una parte, la componente più egalitaria della maggioranza di larghe intese e, dall’altra, i ministri del Pdl, che avrebbero ostacolato l’approvazione del contributo.

In particolare, secondo quanto indicato, il contributo previsto ammontava al prelievo sulle pensioni da 100mila euro, con tre scaglioni, del 5% fino a 150mila, del 10% fino a 200mila e del 15% sopra tale somma. Il tutto, sarebbe dovuto confluire nelle misure di sostegno all’economia che il governo ha cercato di introdurre nella legge di bilancio, Bin primis la riduzione del cuneo fiscale con aumenti in busta paga.


In questo scenario, allora, decade ancora una volta il principio della staffetta generazionale, tornato di attualità con le discussioni sulle proposte di legge per la controriforma Fornero, in particolare quella proposta dal ministro Damiano, che aveva abbozzato la possibilità di introdurre incentivi a rimanere al lavoro e disincentivi per le uscite in anticipo, che, comunque, sarebbero state consentite fino a 3 anni prima dei requisiti previsti dalla legge in vigore.

Ora, dunque, avrebbe vinto la linea più oltranzista della maggioranza, sospendendo il contributo di solidarietà, mentre dovrebbe rimanere al proprio posto il blocco delle indicizzazioni per gli assegni superiori a 3mila euro. Per le modifiche alla legge, comunque, resta ancora l’esame del Parlamento ed è possibile che lì, in Aula, possa tenersi il secondo round sulle pensioni.

Vai al testo della legge di stabilità 2014


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8 COMMENTI

  1. Sono un pensionato Enel e pago il contributo di solidarietà. ma nel cud al punto 137 nella casella non viene evidenziato perché, sono andato all’Inps, e mi è stato detto che devono chiedere informazione a Roma. E’ regolare tutto ciò? . Gradirei ricevere una risposta grazie

  2. Fermiamoci un attimo a riflettere.Sono anni che va avanti questa storia e non miglioriamo ma peggioriamo se vogliamo dare un futuro ai nostri figli dobbiamo essere noi a cacciare questi bastardi che NOI abbiamo messo li e da come stanno le cose ci vogliono solo le pallottole visto che con tutte le dimostrazioni e via vai non è successo niente.Altrimenti accerchiare montecitorio fino a quando le leggi non verranno cambiate e i privilegi definitivamente aboliti.Oppure essere uniti e votare 5stelle che al momento sembrano gli unici che vorrebbero cambiare le cose.

  3. VERGOGNA VERGOGNA ,è ora di reagire a tutti i soprusi ai quali siamo costretti da quettro delinquenti

  4. Gira e rigira,se si dà retta alle voci di palazzo,i fregati, in questa diatriba sulle pensioni,saranno solo e soltanto quelli delle classi 1952 e 1953.
    Cosa fare? Propongo a tutti gli interessati di farsi promotori di un’azione eclatante.
    stracciate il certificato elettorale,infilatelo in una busta ed inviatelo al partito di riferimento.Forse capiranno che sta per mancargli il terreno sotto i piedi.

  5. Fanno solo pena, non hanno il coraggio di procedere contro i ricchi in quanto vorrebbe dire procedere contro loro stessi, ed allora c’è sempre il popolino tanto quello sta sempre zitto e fa sempre cosa gli viene detto di fare, maledetti tutti.

  6. E’ sempre una vergogna, pagano sempre i piu’ deboli. Le alte pensioni non si toccano perché i parrucconi della Corte costituzionale si oppongono: tra poco andranno loro in pensione naturalmente!!!!!!, mentre chi percepisce una pensione di appena tremila euro
    viene penalizzato (sospensione della mentre si al blocco delle indicizzazioni. E i Signori ministri del PDL che propagano di fare le sentinelle delle tasse, dove sono? Perche’ si oppongono alla riduzione, anche se per me molto limitata,delle pensioni d’oro? e restano
    immobili sul blocco delle indicizzazioni per le poensioni di miseria?

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