Sono stati ritrovati alcuni resti umani nei pressi della Costa Concordia dai sub che sono impiegati per monitorare le condizioni del relitto che, ricordiamo, è in fase di stabilizzazione. Questo è l’annuncio shock, ma anche atteso, che ha fatto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli, definendo il ritrovamento “quasi un miracolo”. Lo stesso Gabrielli ha poi specificato che per avere la conferma assoluta è necessario aspettare naturalmente l’esame del dna, che va poi comparato a quello dei due dispersi.

I due dispersi sono Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi e si pensa che possano essere proprio appartenenti a loro i resti che sono stati trovati stamane dai sommozzatori della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza in corrispondenza della zona centrale della Concordia, quella che maggiormente è rimasta schiacciata contro il fondale.

Una volta che i resti saranno riportati sulla terra ferma, verranno affidati ai carabinieri del Ris che si occuperanno di repertarli ed identificarli. E’ evidente, infatti, che sia assolutamente necessario l’esame del Dna per accertare a chi appartengono visto lo stato in cui li ha ridotti il mare. I familiari delle vittime sono già stati informati del ritrovamento così come le autorità competenti, rappresentate nella fattispecie dal procuratore di Grosseto Francesco Verusio.


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