Ecco le decisioni del Cipe, comitato interministeriale per la programmazione economica, riguardo la ripartizione dei fondi per la ricostruzione post sisma in Abruzzo, dove arriverà un miliardo per l’edilizia privata, ma solo tra il 2014 e il 2019: dunque, la ricostruzione finirà 10 anni dopo la scossa. 

Il CIPE ripartisce i fondi destinati alla ricostruzione dell’Abruzzo.


 

Si è svolta oggi la terza seduta del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica del Governo Letta, presieduta dal Presidente del Consiglio. Il Sottosegretario alle infrastrutture e i trasporti, Rocco Girlanda, ha svolto le funzioni di Segretario.

Nella seduta odierna, il Cipe ha ripartito i fondi destinati alla ricostruzione a seguito del sisma in Abruzzo del 2009 (1.183,2 milioni di euro per il periodo 2014-2019) previsti dall’art. 7 bis, comma 1 del D.L. n. 43/2013. Di questo importo, ha assegnato programmaticamente 1.124,04 milioni per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione dell’edilizia privata dei territori colpiti dal sisma (sia nel cratere che fuori dal cratere).

Nell’ambito del Programma delle infrastrutture strategiche (legge 443/2001), il Comitato ha approvato il progetto definitivo del completamento del corridoio tirrenico meridionale dell’autostrada A12 Appia e della Bretella autostradale Cisterna-Valmontone (Pontina) e la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio sulla seconda parte di tale intervento. Il Comitato ha anche espresso parere sullo schema di Convenzione per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione dell’infrastruttura, consentendo la prosecuzione delle relative procedure di gara.

Il Comitato ha approvato il progetto definitivo dell’”ampliamento della cava estrattiva di Covo”, nell’ambito del progetto “Alta Velocità/Alta Capacità Milano – Verona: tratta Treviglio – Brescia”.

Il Comitato ha approvato il progetto definitivo relativo a 3 terminal d’interscambio nell’ambito del primo lotto funzionale “Prealpino – S. Eufemia” della Metropolitana leggera automatica di Brescia. Ha altresì assegnato definitivamente ai suddetti interventi un finanziamento di 7,226 milioni di euro.

Per quanto concerne il Raddoppio ferroviario Bari – Bitetto il Cipe ha disposto la proroga della dichiarazione di pubblica utilità.

Il Comitato ha espresso parere sullo schema di Contratto di programma per l’anno 2013 tra Ministero delle infrastrutture dei trasporti e ANAS S.p.A..

Il Comitato ha approvato su proposta del Ministero degli affari esteri un nuovo regolamento per facilitare le agevolazioni previste in favore di imprese miste operanti in Paesi in via di sviluppo. E’ stata estesa la possibilità di fornire l’agevolazione anche nei paesi a reddito medio–basso, includendo il settore industriale tra quelli eleggibili, aumentando l’importo finanziabile per ogni singola iniziativa.


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