Massimo Nordio, amministratore delegato del Volkswagen Group Italia S.p.a, ha rilasciato in esclusiva per leggioggi.it una intervista nella quale illustra il futuro della propria casa automobilistica e più in generale dell’automobile, analizzando le spinte d’acquisto che muovono il mercato, le nuove esigenze degli automobilisti italiani e l’innovazione tecnologica finalizzata non solo ad una ottimizzazione dei consumi, sempre più importanti per le tasche dei cittadini, ma anche ad un maggiore rispetto dell’ambiente vista la scelta “pulita” dell’ibrido su cui Volkswagen e Audi puntano.

 

Volkswagen Group Italia ha sempre lo stesso target di riferimento o la crisi l’ha cambiato?


Non credo sia cambiato il target di riferimento; noi abbiamo 5 marchi, 4 di automobili e uno di veicoli commerciali. Audi si rivolge alla parte alta del mercato, la cosiddetta fascia premium;  Volkswagen si orienta a quella medio / alta , mentre SEAT e ŠKODA sono dirette al cuore del mercato. Per quanto riguarda i Veicoli Commerciali Volkswagen e si rivolgono anch’essi alla parte medio – alta di quel settore specifico. Questa segmentazione non è cambiata, però chiaramente sono cambiate le esigenze dei clienti che adesso vogliono cose un po’ più diverse rispetto al passato.

Come sono cambiate le esigenze dei clienti?

Sul mercato, in questi anni e anche nel breve futuro, sono due i fattori che incidono maggiormente;  la crescita dei cosiddetti SUV, automobili che hanno il look e l’impostazione di guida alta tipica di quelli che una volta erano considerati i fuoristrada, anche se hanno una scocca portante da automobile da strada, e offrono comodità e funzionalità  sia di una vettura station wagon e che di una monovolume. Questa categoria è destinata a crescere ed è il prodotto che, a livello emotivo, tocca maggiormente il cuore degli italiani.

L’altro fattore altrettanto importante è la richiesta di motorizzazioni e alimentazioni alternative. Questo si lega ai costi di utilizzo dell’automobile e al fatto che il carburante costa sempre di più e quindi gli italiani vogliono cerca di risparmiare un po’ sui costi di gestione. Dunque c’è una crescita dei motori a carburanti alternativi; GPL e  metano o le motorizzazioni alternative vere e proprie ossia ibrido ed elettrico per i quali Volkswagen ha già un’offerta in campo e una importante che sta per arrivare.

Alimentazione alternativa: A8 ibrida e Touareg ibrido. Quali novità a riguardo?

Per noi è molto importante l’ibrido e per il futuro abbiamo in programma l’introduzione dell’ibrido plug in che oltre a funzionare come un ibrido, quindi motore elettrico e motore benzina che funzionano insieme, ha anche un’autonomia puramente elettrica estesa, in questo modo collegando l’auto a una presa di corrente elettrica è possibile caricare dall’esterno la batteria. Questo consente, rispetto agli ibridi di prima generazione, quindi non plug in, di avere un vantaggio in termini di autonomia chilometrica che diventa maggiore rispetto al passato.

Il taglio agli incentivi ai leasing come ha inciso sulle vendite di Volkswagen Group Italia?

Senza dubbio dal punto di vista delle auto aziendali c’è stata, già nel 2012 e anche nei primi mesi del 2013, una maggiore contrazione perché le aziende hanno tagliato il parco macchine per ridurre i costi vivi di gestione. Quindi tanto la crisi, quanto questo provvedimento, hanno contribuito negativamente per mettere sotto pressione anche questo canale di vendite.

Audi A1 e A3 rappresentano il rilancio della qualità premium nel segmento intermedio; intuizione o esigenza?

L’ampliamento dell’offerta di vetture medio piccole è figlio di una strategia che tende a offrire l’esperienza di guida Audi a una fascia di clientela più estesa rispetto alla sola parte alta del mercato. Chiaramente il downsizing è anche un’esigenza nata dalla sempre maggiore richiesta da parte della nostra clientela.

 


CONDIVIDI
Articolo precedenteMozione di sfiducia: renziani spaccati, Pdl “Noi compatti con Alfano”
Articolo successivoTfa Speciale: oggi l’entrata in vigore fra i dubbi da sciogliere

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here