Conosciuti i risultati degli scritti, gli oltre 400mila studenti alle prese con l’esame di maturità 2013 si apprestano alla battuta conclusiva – e questa volta davvero, anche in termini di ciclo di studi  – dei colloqui orali. Da sempre lo scoglio più temuto dai maturandi, si tratta però di quello che, una volta alle spalle, suscita il grido liberatorio del capolinea dopo cinque anni di sacrifici e di studio sui libri.

Dunque, da questa mattina i primi studenti si stanno affacciando al fatidico appuntamento con la Commissione. Dopo le prove collettive degli scritti, questa volta ciascuno dei ragazzi è solo di fronte ai severi professori che ne giudicheranno il rendimento e la preparazione.

Naturalmente, l’emozione in questi casi può giocare bruttissimi scherzi: il consiglio è quello di arrivare all’orale ripassando ma senza affannarsi a trascorrere notti e notti in bianco, che possono soltanto incrementare lo stress e annebbiare la lucidità.


Il timore, come al solito, è quello di arrivare di fronte alla sfilza di professori e fare la temutissima scena muta, non riuscendo a trovare argomenti e parole dalla propria memoria. In questi casi, il miglior toccasana è sempre quello di iniziare dalle proprie tesine, che andrebbero imparate a menadito, in modo da rompere il ghiaccio e affrontare, poi, la vera parte dell’orale con domande ed esercizi, laddove richiesto.

La durata dei colloqui può variare da istituto a istituto, ma difficilmente si scende sotto la mezz’ora, visto che l’esame verte su tutte le materie dell’ultimo anno  e, dunque, ogni professore ha bisogno del tempo utile per proporre i suoi quesiti, lasciando al candidato il margine per rispondere adeguatamente.

Come tutti i maturandi sanno, le Commissioni dell’esame di maturità 2013 sono costituite per metà da docenti interni al corpo della scuola e per l’altra metà da membri esterni. Il voto massimo che si può raggiungere all’orale è di 30 punti, che andranno sommati ai risultati degli scritti -massimo 45 e ai crediti accumulati nel percorso scolastico. A discrezione dei professori, poi, il conferimento di ulteriori punti – massimo 5 per studenti particolarmente meritevoli.

Ogni studente conoscerà l’esito del proprio esame di maturità quando tutti gli orali in programma saranno stati svolti, e dunque, per scuole particolarmente affollate, è facile che si arrivi fino ai primi dieci giorni di luglio.

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