“La notizia che aspettavamo: col nuovo decreto del governo le famiglie italiane risparmieranno 5 euro all’anno sulle bollette. Praticamente due crodini a famiglia, senza arachidi”. Così uno scatenato Maurizio Crozza ha aperto la puntata di ieri sera del talk show Ballarò, in diretta su Raitre e condotto dal giornalista Giovanni Floris.

“Il governo lo ha chiamato il decreto del fare, che è già un passo avanti perché preferiscono di solito quelli ‘dell’avere’. Rivolgendosi a Gianni Cuperlo, candidato alla segreteria del Pd, Crozza ha consigliato di ribattezzare il decreto “del farei, o del quel che si può fare senza un euro…e quello del dire, baciare, lettera, testamento quando lo approvano?”

Passando, invece, all’Imu, si sta invece arrivando al “decreto del farfugliare, con i ministri che si dicono che no ci sono i soldi e che bisogna trovarli, all’infinito”. Non poteva mancare anche Berlusconi tra i bersagli della satira del comico genovese, che ha osservato “appena vede un po’ di  Pil va fuori di testa. Ora sembra sia indagato in Irlanda per riciclaggio ed evasione fiscale, io conoscendolo – ha ironizzato Crozza – non ci credo. Ora che c’è il G8 in Irlanda, pur di esserci si fa indagare anche lì”.


E si arriva quindi al MoVimento 5 Stelle: “Ci sono più dissidenti lì che nell’Urss degli anni ’60. Si è passati al ‘vaffangulag’: con delle regole così nel Pd non ci sarebbe nessuno”, ha osservato Crozza.

Chiusura musicale con la ‘Fiera dell’est’ del Pd, alle prese con la fase precongressuale: ma questa è da vedere…

Guarda il video di Maurizio Crozza a Ballarò, il 18 giugno 2013


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