Chiuso il tempo degli annunci, che ha contrassegnato il periodo di insediamento del governo delle larghe intese, è iniziata ufficialmente la fase delle smentite ufficiali. Ieri, è stata la volta della mancata promessa del ministro dello Sviluppo Economico Zanonato sullo stop all’aumento dell’Iva a luglio, che ha suscitato forti proteste da parte di artigiani e commercianti. Oggi, tocca ad altri due esponenti di punta della squadra di Enrico Letta: il ministro del Lavoro Giovannini e il titolare dell’Economia Saccomanni, i quali, all’unisono, hanno negato in tono perentorio come non sia in programma alcuna uscita in anticipo dal lavoro.

Dunque, nonostante le indiscrezioni piovute nelle ultime settimane, sembra tutto rimandato a data da destinarsi. Niente più flessibilità in uscita, e con ciò sembra cadere anche l’ipotesi dei bonus e delle penalizzazioni, nella misura di quattro anni in ritardo o in anticipo sulla data dei 65 anni arrivata con la riforma Fornero.

Per la verità, l’età minima dal 2011 è già passata al minimo anagrafico di 66 anni al millesimo, per effetto dell’incremento della speranza di vita e dei regimi minimi introdotti dal decreto contenuto nel maxi pacchetto del Salva Italia. Secondo quanto le ultime dichiarazioni di Giovannini lasciano intendere, infatti, il governo a breve scadenza dovrebbe occuparsi soltanto della questione esodati, favorendo il reintegro dei 130mila salvati dall’esecutivo di Mario Monti e, insieme, approvando strumenti rivolti alla protezione dei possibili “esodandi”.


Nessuna rivoluzione all’orizzonte delle pensioni, anche perché “Tale riforma ha contribuito in modo decisivo – ha spiegato Giovannini –  a determinare la sostenibilità di lungo periodo della finanza pubblica italiana”. Insomma, nulla è in programma nel breve periodo, se non uno studio previsto per la fine dell’estate finalizzato a trovare una minore rigidità per l’addio alla scrivania, ma niente di più è al momento assicurato.

Tramonta, per questo, anche l’ipotesi di rispolverare la proposta Damiano, quella dei 62 anni di età con 35 di contributi, che avrebbe dovuto fungere da nuovo riferimento della previdenza dopo lo shock delle legge Fornero, che a quanto pare resterà nella pienezza delle sue articolazioni normative anche nei prossimi mesi, o forse anni.

A meno che, e questa è attualmente l’unica speranza di novità nel breve periodo, il comparto pensionistico non venga collegato al piano di intervento per favorire l’occupazione giovanile, il quale, come ha annunciato ieri il premier Letta, dovrebbe essere oggetto del prossimo Consiglio dei ministri, con una proposta messa sul tavolo per favorire la detassazione dei neo assunti in età post-scolare.

Tra l’altro, proprio gli interventi prossimi sul lavoro dei giovani dovrebbero inserirsi nel piano europeo dello Youth guarantee, volto all’abbattimento della disoccupazione under 35 che sta falcidiando il vecchio continente. Non a caso, infatti, Giovannini ha notato che proprio la riforma Fornero – e la sua omologa sul mercato del lavoro – hanno contribuito in misura determinante al rispetto dei patti stabiliti in sede comunitaria, scacciando i fantasmi dello spread e della speculazione finanziaria. Un provvedimento che, ha osservato il successore di Elsa Fornero “testimonia l’impegno del nostro Paese per la stabilità e il rafforzamento dell’economia europea e dell’Unione Monetaria, obiettivo al quale il governo italiano sta lavorando intensamente”.

Vai allo speciale riforma pensioni di Leggioggi

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30 COMMENTI

  1. SE VOI NON LO PUBBLICATE SIETE COMPLICI…NON DITE LASCIA UN COMMENTO…PER DIRE COSA A VOI COMPLICI.

  2. non voglio tanto commentare,forse e’ ora di passare ai fatti.Non voglio essere sobillatore ma ti mettono in condizioni di farlo.Comincerei a mandare a casa tutti i politici….ci possiamo governare da soli con l’equità naturale e sensa pagare nessuno…vediamo la nostra belle Italia si salva?.Ci vuole un po’ di buona volonta…ITALIANI SVEGLIATEVI…LE PRPSSIME ELEZIONI QUALSIASI ESSE SARANNO…NON SI PRESENTI NESSUNO.AULE VUOTE…QUESTO SARA’ IL PRIMO SEGNO TANGIBILE.POI SI PROVVEDERA’ PER IL RESTO.E’…….VERDEMO QUANTI MILIONI DI EURO TORNEREBBERO SUL NOSTRO CONTO ITALIANO.HO PER ADESSO FINITO.

  3. i loro privilegi non li vogliono mollare…… a farne le spese sono sempre le stesse persone!!!! Dobbiamo ribellarci e togliere a queste merde la possibilità di mettere le mani sui nostri soldi!!!! Il loro stipendio deve essere equiparato alla media nazionale degli stipendi di ogni lavoratore comune e la pensione equiparata a quelle di tutti. Niente pensione (vitalizio) a soli 40 anni!!!!!!! Sono stufo…..molto stufo… incazzato….

  4. Naz.59 08/10/2013
    On.Damiano insieme al pd alzate la voce contro questo ministro del lavoro,incompetente dico io,che ritorni a fare il presidente dell’Istat,è l’unica cosa che gli si addice!Come si fa a non pensare ai tanti lavoratori anziani vicini alla pensione che hanno perso il lavoro e che non hanno la benche’ minima possibiltà di ritrovarlo,beh,ora gli si preclude anche quella piccola possibiltà di andare in pensione
    a 62 anni con la penalizzazione(che non è poco come perdita di soldi che eventualmente si perderebbero dopo aver lavorato per una vita). MINISTRO GIOVANNINI,LEI IN QUEST’ULTIMO ANNO SI E’ COMPORTATO COME QUELLA PERSONA CHE TIRA LA PIETRA E NASCONDE LA MANO,NEL SENSO CHE IN TV E SUI GIORNALI ANDAVA SBANDIERANDO CHE BISOGNAVA INCLUDERE UNA MAGGIORE FLESSIBILTA’ IN USCITA SULLA RIFORMA FORNERO,PERCHE’ TROPPO PENALIZZANTE,MA GUARDA CASO NON PASSAVA UNA SETTIMANA CHE SMENTIVA SE STESSO DICENDO CHE NON ERA POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE PERCHE’COSTOSA.LEI NON PUO’ FARE IL MINISTRO,SI DIMETTA!LEI STA BUTTANDO NELLA DISPERAZIONE PIU’ TOTALE CHI COME ME DOPO AVER LAVORATO UNA VITA,SI RITROVA SENZA LAVORO E NON HA NESSUNA POSSIBILTA’ DI ANDARE IN PENSIONE,SE NON A 67 ANNI,VENIAMO A CASA SUA IO E LA MIA FAMIGLIA A MANGIARE NEI TANTI ANNI CHE MI MANCANO PER ARRIVARE A 67?E CE NE SONO TANTI COME ME SIGNOR MINISTRO,MA A LEI NON FREGA NIENTE VERO,COME NON FREGA NIENTE ALLA MAGGIOR PARTE DEI POLITICI IL DISAGIO DI MILIONI E MILIONI DI PERSONE,E DI QUELLE PERSONE PIU’ DEBOLI CHE SI SONO SUICIDATE PERCHE’ NON CE L’HANNO FATTA,L’IMPORTANTE E’ CHE PENSIATE SEMPRE A RIEMPIRE LA VOSTRA PANCIA.VERGOGNA! VERGOGNA!VERGOGNA!!!PS: MI RIVOLGO AI SINDACATI,A LEI ON.DAMIANO, E A TUTTA QUELLA SINISTRA(se ancora la si puo’ definire cosi’),BATTETEVI CON TUTTE LE FORZE PER FAR INSERIRE LA FLESSIBILITA’IN USCITA SULLE PENSIONI NELLA LEGGE DI STABILITA'(COSA CHE DISSE ANCHE LETTA NEL SUO DISCORSO DI INSEDIAMENTO),ALTRIMENTI AVRETE SULLA VOSTRA COSCIENZA TANTE PERSONE(anche se ben poco siete sensibili a questa problema).

  5. nata nel 1960. ho studiato ma nel periodo estivo lavoravo, non andavo in giro a divertirmi, ho iniziato a 19 anni a lavorare nella scuola con grande impegno e passione , mi sono sposata, ho accudito due figli , ho assistito il papa’ ammalato e ora anche mia mam ma anziana e bisognosa di cure. attualmente ho alle spalle 34 anni di carriera e progettavo di ritirarmi fra 6 anni a 59 anni con 40 anni di contributi, non perche’ il mio lavoro non mi piaccia ( anzi, mi ritengo fortunata) ma semplicemente perche’ mi sento sempre piu’ stanca e vorrei riposarmi e dedicarmi ai miei hobby e alla mia famiglia. ora mi dicono che sono troppo giovane e che devo lavorare non so per quanti anni ancora, forse fino a 66 anni !!cosa vogliono da noi questi schifosi di politici? una deputata del PD ha avuto l’ardire di giustificarsi di questa scellerata riforma dicendomi che ”lavorando di piu’ mi sarei potuta costruita una rendita pensionistica piu’ CONGRUA” !!! DOPO 40 ANNI DI CONTRIBUTI?? lei naturalmente avra’ il comodo vitalizio a 60 anni da accumulare con la pensione. vigliacchi schifosi, avete sperperato le risorse e ora fate pagare la mancaza di efficienza e lungimiranza a noi , mentre voi vi riempite le tasche con sontuosi stipendi e pensioni d’oro! vigliacchi anche i sindacati che non ci difendono e hanno permesso lo scempio delle baby pensioni. vi auguro tutto il le possibile!!

  6. buongiorno,mi unisco anch’io al coro di coloro,che si sentono presi in giro da questi politicanti,che definire banditi,è per loro motivo di orgoglio.Si ricordano di noi,solamente quando si tratta di prendere i voti alle elezioni,dimenticandosi,dopo aver fatto promesse in pompa magna di occuparsi a chi non ha più lavoro,stipendio,pensione.Ho sempre avuto fiducia,nel partito che doveva occuparsi degli ultimi,ma noto con profonda amarezza,che anche loro,hanno venduto la loro madre per pochi centesimi.Siete vergognosi,bugiardi,vi preoccupate solo anche voi di interessi personali,di tutelare chi ha infranto la legge per motivi gravissimi pur di stare attaccati alle poltrone.Ho sempre votato,il pd,e prima ancora il pci,ma ora,mai e poi mai,se mai andrò a votare,non darò più la mia fiducia,a coloro che hanno perso tutta la loro dignità.prendendo in giro i lavoratori che apettano urgenti risposte,famiglie,che non hanno più alcun reddito,e non sanno come fare per mangiare due volte al giorno.Grazie per l’ospitalità

  7. Presidente Letta, ma è possibile mai che un giorno fate annunci per poi smentirli puntualmente il giorno seguente. State lavorando al ddl del fare, ma fare cosa? state solo uccidendo le aspettative di vita delle persone. Sta riforma delle pensioni la fate o no? Non importa , basta che vi togliete dalle scatole!!! Andate a giocare con i problemi di Berlusconi, state riempiendo le pagine dei giornali, la rete ,di discussioni ed opinioni che alla gente non può fregar di meno. Avete capito che abbiamo bisogno di mettere insieme il pranzo con la cena e non ce ne fotte niente delle vostre beghe? A proposito, Giovannini i fondi vai a trovarli sui finanziamenti ai partiti, vai a decurtare gli stipendi dei grandi manager che il più delle volte non capiscono niente e fanno solo danni…insomma hai dove reperire i soldi, fatti aiutare dai tuoi esimi colleghi. Noi abbiamo solo la necessità di portare avanti le nostre Famiglie! Ogni volta che vi diamo mandato per rappresentarci trovate il modo di deluderci sempre, fateci una cortesia toglietevi dai piedi, però prima cambiate la legge elettorale, se no ci ritroveremo gente indesiderata e raccomandata tra le scatole.
    Francesco Castaldi(Napoletano incazzato)

  8. tutti presi a gestire i gravi guai di berlusconi e poco si curano del fatto che il popolo è ormai allo stremo delle forze.ci si aspettava la controriforma delle pensioni e invece quel figlio di una troia di giovannini,il 2 agosto ha annunciato che la riforma fornero è proficua e saggia,non si tocca,se non per ill problema esodati,e porta nelle casse dello stato 90miliardi ,da qui al 2019.Questo è quanto abbia saputo argomentare,i soldi solo i soldi è la sola cosa che li tiene attaccati col culo alla poltrona.Tutti quelli che come me,dopo 40 anni di servizio,vorrebbero ,giustamente,ritirarsi dal lavoro chissà che altro si dovranno aspettare da tutti questi ministri,fannulloni(loro si che sono fannulloni)e incapaci a gestire la cosa pubblicita.dI QUESTO PASSO CADRA’ ANCHE IL GOVERNO e allora a turno tutti andranno in televisione a fare le belle e bugiarde promesse,compreso i signori grillini che tanto hanno detto e poi si sono fatti i cazzi loro alla grande.Io dico è ANCORA POSSIBILE ANDARE A VOTARE,(E PER CHI?),SPERARE E CONTINUARE A CREDERE O FORSE SAREBBE PIù OPPORTUNO RIFIUTARCI IN MASSA E ANDARE NEI PALAZZI DEL POTERE BUTTARLI TUTTI FUORI A CALCI IN CULO E METTERE A CAPO DEL POPOLO UN MASANIELLO QUALUNQUE CHE SAPPIA SUPERARE IL MOMENTO STORICO CON INTELLIGENZA E LUNGIMIRANZA(SENZA CULTURA) E SAPPIA RESTITUIRE AL POPOLO LA SUA SOVRANITA’ COSTITUZIONALE. SVEGLIATEVI POPOLO DORMIENTE E IGNORANTE CI SONO IN CAMPO I DIRITTI CALPESTATI DI TUTTI E LA DIGNITA’ DI UN POPOLO CHE HA PAGATO COL SANGUE LA LIBERTA’.

  9. Ho iniziato a lavorare a 16 anni o quasi 35 anni di lavoro e 52 anni di eta quanti anni devo lavorare ancora ministro letta e conpany per andare in pensione altri 35 forse caro il mio pd come sei lontano dalla gente e come non ve ne importa niente della generazione over 55 …..

  10. Cari amici e colleghi fate sentire anche la vostra voce. Facciamo sapere ha tutti che non siamo in pochi e isolati ma tanti e compatti solo così possiamo vincere questa partita
    Importante per tutti e quando dico tutti penso anche ai nostri figli. Mi raccomando scrivete scrivete scrivete scrivete né va del nostro futuro.

  11. Non mollo, sono presente voglio i miei diritti me li sono conquistati con il sudore. Non sono seduto vicino alla scrivania come fate voi. Non sapete minimamente cosa vuol dire lavoro usuranti e pesanti, pensateci bene prima di prendere decisioni che ci fanno inc……
    Io Sono pronto ha scendere in campo per buttargi giù da quella maledetta sedia, come ho detto in passato mi hanno diagnosticato una malattia rara , pertantò non ho paura di morire. Ma prima.di.morire per strada o in un letto di ospedale voglio essere riconosciuto i diritti di tutte le persone che anno conosciuto il duro lavoro anche per scelta con il miraggio di staccare prima, visto che anno cominciato prima ,ma in barba ha tutti avete cambiato le carte in tavola. Vi ricordo una.cosa molto semplice il banco vince sempre, ma se perde fallisce, ciò. Vuol dire che siete finiti mi sono accorto. Che state barando, attenti ,,…… mettete le.cose ha posto e nessuno si fa male,…….. .

  12. …. non lo vogliono capire che chi ha lavorato per 40 anni deve poter scegliere in base alla propia salute se restare o no al lavoro …quelli che decidono la vita di chi ha iniziato a lavorare da ragazzo.Ma facessero una cosa seria una volta tanto,ci dovrebbero contare ,vedere quante persone hanno lavorato per 40 anni e si renderebbero conto che lo stato non dovrebbe fare un grosso sacrificio a concedere almeno di scegliere di poter andare in pensione con 40 anni di contributi .ma quali tecnici ci vogliono per capire che oggi i 40 anni sono un traguardo quasi impossibile da raggiungere.Iniziate a fare le persone serie altrimenti sarà morte tua vita mia perchè io sono convinto che anche se siamo un popolo tranquillo ,a tutto c è un limite e allora saranno tutti a pagare .

  13. Se le cose non cambiano preferisco morìre .piü tosto che regalare il mio sudore.

  14. Ciao condivido il pensiero di tutti ê un vero schifo, ascoltare questi politici. Io sono giunto al punto tale di pensare a una nuova storia che verrà studiata sui libri di scuola. L’Italia sta uccidendo il suo popolo. I piu coragiosi anno messo l’orgoglio d’apparte e anno chiesto aiuto allo stato. Lo stato gli ha chiuso le porte in faccia ,senza uno spiraglio dove aggrapparsi si sono tolto la vita. Ê questo che state aspettando ?.,…… che altre persone prendono la strada del non ritorno ?spesso anch’ io sono tentato ,………………… ma la ragione mi porta ha pensare positivo , che i principi di benessere, legalità, saranno ripristinate al più presto, (altre cose ci sono da dire aspetto qualche politico che mi risponde …………….). A tutti coloro che leggono questo commento dico MI VERGOGNO Di ESSERE ITALIANO.

  15. chi ha maturato 40 anni di contributi deve lasciare il posto ai giovani. Cosa centra l’età! sono i contributi che contano e all’ora quando si andava a 35 anni di contributi con l’ 80% di assegno e con 40 di contributi con il 100% e non mi sembra il caso che chi come me ha iniziato presto vada con oltre 40 anni di contributi i 40 anni non si toccano se non la modificano dovremmo ribellarci tutti, e poi quando mi dicono che i soldi per le pensioni non ci sono basta diminuire quelle alte chiamate d’oro e portarle a 1500 euro come noi perchè torno a dire che quando uno è in pensione non produce più un cazzo quindi in pensione tutti con lo stesso importo e ai politici che con 5 /10 anni di contributi vanno in pensione vadano a lavorare e maturino 40 di contributi come noi siamo incazzatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii continuano a parlare di disoccupazione, ma bisogna essere uno scenziato per capire che ogni pensionato che va un giovane prende il suo posto continuano a parlarne in ogni trasmissione che la smettano e. : ; – _ ? ! ,,,,,,,,……. e è cosi difficile da capire .

  16. Politici Falsi ,Ipocriti ed incapaci. Vergogna dell’Italia.Stanno esasperando gli animi dei lavoratori in modo indegno.La loro è totale inadeguatezza nel saper interpretare i disagi della popolazione e l’assoluto distacco dalla realtà,senza la più pallida visione prospettica ,conditio sine qua non ,per arrogarsi l’onere (non solo l’onore) di governare una Nazione.
    Tutto ciò può generare solo disastri.Il saccheggio economico ,etico, perpetuato negli anni
    ha raggiunto il punto di non ritorno.Continuare a taglieggiare la popolazione senza rinunciare minimamente ai propri privilegi è immorale e pericoloso.La corda è troppo tesa e potrebbe spezzarsi da un momento all’altro.

  17. qua resta solo una cosa da fare dobbiamo scendere tutti ma tutti in piazza e fare davvero una grandissima rivoluzione,fanno solo promesse eppoi una volta raggiunto il loro scopo se ne fregano dei lavoratori e non abbassano più le pensioni a 62 anni vergognatevi siete schiavi della germania e delleuropa intera.

  18. vi sembra normale che un politico che guadagna 15000 euro al mese viene a dire a te che ne guadagni 1000-1500 come devi tirare a fine mese e non solo : loro con 5 anni di mandato a65 anni avranno una pensione e non solo quella anche altre per altri lavori ,loro che 40 anni di lavoro fatti tutti in fabbica non sanno cosa vuol dire .
    e se la matematica non è un opinione la generazione ( la mia in questo caso ,che a 15 anni andava a lavorare nei anni 70 tra 5/10 anni non ci sara più perciò automaticamente si alza l’età tra i 60 e i 65 anni perchè si andava a lavorare sempre più tardi 18/19/20 anni e cosi via perchè studivano fino al diploma e non più la 3 media come il sottoscritto ! ed è logico che a loro senza manovre di nessun tipo si alza l’età. perciò tutto questo è stato studiato calcolato a tavolino e fotto passare per qualcosa che andava fatto !!!!!pensateci un attimo??io lo vista cosi ed è semplicissimo da calcolare 1+1 fa sempre 2 e in più la maggior parte dei 30/40 enni faranno fatica a ragiungere 35 anni di contributi figuriamoci 42/43 e tutto contributivo ! e che questa generazione si dovrebbe più incazzare ma la vedo rassegnata dal secondo padrone (LO STATO) si sono arresi al consumismo e al benessere e non sono capaci di ribellarsi e lottare come 45 ANNI FA . io mi incazzo, anche perchè sono ESODATOe non so quando e come andro in pensione , dato che 37 annui di fabbrica timbrando un cartellino (quello che non fanno i politici ) e secondo me andrebbe introdotta come regola ,perciò 40 anni di lavoro andrebbero lasciati (41 con la finestra non dimentichiamo!!!!!!!!! ) per tutte le generazioni grazie . ps. fate quattro conti e vedrete!!!

  19. davvero incredibile, mi ero illuso che finalmente si faceva qualcosa di concreto. La proposta di andare in pensione a 62 anni con 35 anni di contributi e con penaliz.ne era una buona proposta che lasciava libertà di scelta ai lavoratori.
    Non si può lavorare fino a 67-70 anni , non si può.
    Vergogna!

  20. Se credete ancora ai partiti e alle loro promesse vuol dire che credete a Babbo Natale.
    L’unica alternativa mettiamocelo in testa è una sola

    Se non combattiamo noi per i nostri interessi, aspettiamo che combatta chi? il governo, i sindacati, è ora di aprire gli occhi.

    ITALIANI SVEGLIAMOCI.

  21. Oggi c’è ancora al lavoro gente che ha iniziato a 14 anni. Quanti anni di lavoro devono avere per andare in pensione?Secondo me si dovrebbe mettere in vigore la quota 100( 65 età+ 35 contributi, 64 + 36, 63+37, 62 + 38, 61 + 39, 60+ 40, 59 +41,58+42, 57+ 43. O almeno a questi dovrebbe essere concesso di avere un contratto pensione-part-time : lavorerebbero più persone e con migliori risultati. Inoltre ai più anziani tra i lavoratori licenziati o operanti in settori in esubero dovrebbe essere consentito di andare in pensione con le vecchie regole. Questo,ad esempio, è stato fatto ai con i docenti di Educazione Tecnica alcuni decenni fa. Si risparmierebbe sull’indennità di disoccupazione e sulla cassa integrazione e le famiglie sarebbero più serene

  22. E’ allucinante, dopo interminabili proclami di restituzione di legittimità e credibilità delle istituzioni, per un tema di cui il precedente governo aveva fatto scempio in barba a qualsiasi principio di legalità, giustizia e garanzia dei diritti umani, oggi candidamente si dice “non se ne fa nulla”, si mantiene tutto invariato. Ma vi rendete conto che ci fate morire ancora una volta. Ci vuole coraggio, mai nessuno aveva fatto tanto. Mi auguro che il ministro Giovannini possa rivedere questa posizione, diversamente non potremmo che cogliere con tutta la sua gravità l’assenza di serietà e di chiarezza di obiettivi di questo nuovo governo.
    Mai come adesso ho provato un senso di grandissimo sgomento, rabbia, disperazione e……impotenza.

  23. Sono anch’io una donna penalizzata dalla Sig.ra Fornero. Dovevo andare in pensione nell’anno 2015 (con 40 anni di lavoro) invece grazie a Lei devo proseguire fino a luglio 2017. Ho una mamma anziana da seguire, e devo pagare una persona per fare questo.
    Mi sembra che una persona dopo 40 anni lavoro, indipendentemente dall’età deve stare a casa…e lasciare il famoso posto di lavoro ad un giovane…… Io sono davvero amareggiata…

  24. MA AVETE PRESO ORDINI DALLA KAPO “TEDESCA”?
    PRIMAA VI FATE BELLI DICENDO CHE FARETE UNO SCIVOLO A PARTIRE DAI 62 ANNI E SOSTENENDO CHE LA RIFORMA FORNERO E’ INIQUA E SBALLATA..POI vI RIMANGIATE TUTTO…E POI VI STUPITE SE LA GENTE NN VAì PIU A VOTARE..
    VIVETE TUTTI FUORI DALLA REALTA OGGETTIVA DEL PAESE…

  25. È una vergogna avere 61 anni 41 di contributi e sentirsi ancora presi in giro da questo governo che doveva cambiare la legge Fornero ora mi chiedo e così difficile rimettere almeno le quote ???? Visto che devo lavorare ancora fino al 2015 vi sembra giusto , oltretutto ho la fortuna di fare un lavoro di direttore commerciale quindi non faticoso ma l aziende potrebbe tranquillamente sostituire con giovani promettente e con una maggiore voglia di crescere …. Noi ormai dove dobbiamo arrivare !!!!! Le cose semplici diventano le più difficili quando non si vogliono applicare …..

  26. siete poco seri,come si può lasciare al lavoro per altri tre anni (giugno 2016 riforma Fornero) chi oggi ha maturato già 40 anni di contribuzione e 61 anni di età perchè nato sfortunatamente il 29/05/1952 ed ha iniziato a lavorare nel 1973.
    Non è che mi dispiace continuare a lavorare, ma in questo modo il mio posto che è quello di responsabile area D Enti Locali, quando sarà coperto da un giovane laureato e disoccupato?
    Poi tutti ci meravigliamo se i nostri giovani e quindi chi deve assicurare il nostro futuro cercano e trovano lavoro all’estero.
    Un lavoratore dopo 40 di contribuzione a prescindere dall’età, ha già dato il massimo non gli si può chiedere di piu’ “deve lasciare il posto ad un giovane”.

  27. L’ennesima dimostrazione di coerenza e serietà. Dopo mesi e mesi di balletti, commenti, proposte, valutazioni, esce fuori il vero intento di questo governo: perdere tempo per non cambiare nulla; occuparsi solo delle cose che possano essere utili a costo zero per la propaganda elettorale futura.
    La corte costituzionale dichiara incostituzionale trattenere 1000/2000 euro alle pensioni d’oro (90000/150000 e più). E’ del tutto legittimo invece trattenere 100 euro alle pensioni di 1000/1400 euro (bloccandone la rivalutazione). Che schifo!!!!
    Se ancora qualcuno non l’ha capito occorre cambiare tutto veramente per non finire anche noi come la grecia. Questa classe politica è senza dignità, ci sta allontanando dalle nostre istituzioni per poter fare quello che vuole.
    Che altro c’è da vedere????? Chi ci governa gestisce contro gli interessi della povera gente, di chi vive del proprio lavoro. Offendono giornalmente la nostra dignità e le nostre famiglie.

  28. Vorrei sapere da questi signori del governo se pensano mai alle persone dai 50 anni in su che hanno perso il lavoro per la crisi, senza stipendio e con famiglie a carico,persone che hanno un contribuzione dai 30 anni in su e non hanno nessuna possibilità di essere reinseriti nel mondo del lavoro,cosa danno da mangiare ai loro figli se per avere la pensione devono aspettare i 67 anni.Nella nuova riforma del lavoro che si andrà a fare non sarebbe il caso di inserire anche i cinquantenni insieme ai giovani su eventuali sgravi o altro?O al limite se non è possibile,e qui mi ricollego alle pensioni,non si potrebbe mandare in pensione chi come me avendo perso il lavoro e con alle spalle 35 anni di contributi e 54 anni di età,dargli un assegno molto ridotto cosicchè da permettergli di vivere e dar da mangiare ai propri figli?D’altronde non sarebbe nemmeno una spesa eccessiva per lo stato dato che siamo davvero in pochi quelli che come me hanno iniziato a lavorare a 17 anni. IL GOVERNO PENSI ANCHE A NOI CINQUANTENNI IN MERITO AL LAVORO,OPPURE CI MANDI IN PENSIONE CON UNA PENALIZZAZIONE ANCHE FORTE,MA NON PUO’LASCIARCI IN QUESTE CONDIZIONI,SENZA LA BENCHE’ MINIMA VIA D’USCITA, CON LE PERSONE PIU’ DEBOLI CHE SI SUICIDANO PERCHE’ NON SANNO PIU’ COSA DARE ALLE LORO FAMIGLIE.NON AUGURO A NESSUNO DI VIVERE SITUAZIONI DEL GENERE.VORREI CHE QUESTO MIO GRIDO ARRIVASSE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA.Cordiali saluti. Nazzareno

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