Coesione territoriale

Carlo Trigilia, 62 anni, Tecnico

Il neo-ministro alla Coesione Territoriale è una delle novità del Governo di Enrico letta. Sociologo e professore ordinario alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, è un profondo conoscitore delle dinamiche politiche del nostro Paese. Presidente del Corso di laurea in Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale, direttore del Centro europeo di studi sullo sviluppo locale e regionale, Trigilia ha studiato lo sviluppo territoriale in Italia con ricerche sulle regioni di piccola impresa della Terza Italia e del Mezzogiorno. Recentemente si è occupato dello sviluppo locale e dei distretti hight-tech in Europa e delle reti sociali nei processi di innovazione. Attualmente coordina una ricerca su “Geografia e sociologia dell’innovazione in Italia”, basata sullo studio dei brevetti e degli inventori. Ha lavorato inoltre sulle origini e gli sviluppi più recenti della sociologia economica.

Priorità

Priorità del neoministro sarà quello di premere l’acceleratore nella capacità di spesa dei fondi Ue. Inserendosi nel solco tracciato dal rispettivo predecessore, Fabrizio Barca, trova sul piatto i 31 miliardi di euro della programmazione 2007-2013 che andranno spesi entro ottobre 2015. Nei frattempo partirà anche il nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 che passa dall’individuazione di sette innovazioni e tre indirizzi strategici. Il compito atteso non si presenta dunque semplice dal momento che la spesa si è ulteriormente bloccata nel primo bimestre del 2013 dopo lo straordinario sprint dell’ultima parte del 2012.

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