Ancora poche ore per iscriversi all’esame da cassazionista, poi partirà il conto alla rovescia per le prove scritte. Scade infatti domani 17 aprile il termine di presentazione delle domande per ottenere l’abilitazione ed entrare nell’albo speciale che consentirà di esercitare le funzioni di fronte alla Corte di Cassazione e alle altre Aule di rango superiore.

A fissare il termine e i requisiti di accesso all’albo speciale, è il decreto dello scorso 28 febbraio, emanato dal Ministero della Giustizia a regolamentazione di questa branca di attività speciale per gli avvocati e i professionisti del foro.

A questo proposito, ricordiamo come, per ottenere il diritto a sostenere la prova di accesso all’esercizio della funzione in Cassazione, i criteri siano quelli di poter certificare l’iscrizione all’Ordine degli avvocati, con almeno cinque anni di carriera professionale alle spalle, con attività svolta tra Tribunali e Corti di Appello.

Lo stesso lasso di tempo – un lustro – è inoltre richiesto per attestare la pratica svolta presso uno studio di avvocato in possesso dell’iscrizione all’albo speciale dei cassazionisti e si trovi abitualmente ad esercitare la professione in quelle sedi.

Diverso il discorso per coloro che siano presenti nell’Albo di esercizio professionale da avvocato almeno da un anno prima del 24 febbraio 1997 e dovranno portare la dimostrazione di non meno di 12 mesi analoghi di pratica presso un’attività avvezza al terzo grado di giudizio.

Naturalmente, le condizioni fissate dal Ministero della Giustizia devono essere soddisfatte al momento della presentazione della domanda, quindi, per i ritardatari, entro domani.

Le prove si svolgeranno alla Sala del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma – Palazzo di Giustizia – Piazza Cavour – Roma, alle ore 9.00 dei seguenti giorni: 17 giugno 2013 ricorso in materia civile; 19 giugno 2013 ricorso in materia penale; 21 giugno 2013 ricorso in materia amministrativa.

Il termine per lo svolgimento delle prove è di 7 ore, per i ricorsi in materia di civile, penale e amministrativo; per quest’ultimo, naturalmente, vale anche la presentazione di un ricorso al Consiglio di Stato o alla Corte dei conti in sede giurisdizionale.

A discrezione, la Commissione di ogni prova potrà stabilire se e quali testi potranno essere consultati dai candidati nel corso dello svolgimento della prova di ammissione.

Dunque, superato lo scritto, coloro che avranno ottenuto valutazione positiva potranno accedere alla prova orale, non inferiore ai 20 minuti, durante i quali dovrà essere presentata in prima persona una contestazione giudiziale.

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