Entro il 31 marzo prossimo, termine festivo che va dunque prorogato al 2 aprile, le imprese sono chiamate a comunicare al ministero del Lavoro l’elenco dei lavoratori che hanno subito il lincenziamento entro il 31 dicembre 2012, nonché quelli da licenziare o già licenziati entro la fine del 2013. E’ qundi iniziato ufficilamente il conto alla rovescia per la comunicazione degli esodati. L’adempimento, previsto dal dm 8 ottobre 2012, estende l’anticipo della pensione ad altri 55 mila lavoratori con l’ammissione alla salvaguardia dai nuovi requisiti di pensione anticipati dalla riforma Fornero.

Ecco allora arrivare il turno della seconda ondata di esodati, i 55 mila lavoratori rispettivamente: a) destinatari di programmi di gestione delle eccedenze occupazionali con ammortizzatori sociali, sulla base di accordi redatti entro il 31 dicembre 2011 (40 mila); b) che alla data del 4 dicembre 2011 non erano a carico di fondi di solidarietà di settore, ma il cui diritto di accesso era presunto sulla base di accordi stipulati entro la medesima data, con permanenza a carico dei fondi fino a 62 anni (1,6 mila); c) autorizzati , prima del 4 dicembre 2011, alla prosecuzione volontaria dei contributi (7,4 mila); d) che hanno risolto il rapporto entro il 31 dicembre 2011 in base ad accordi personali o collettivi, senza avere più avuto alcuna rioccupazione (6 mila).

Con riguardo alla prima categoria di lavoratori interessati all’adempimento, il decreto ha sancito che le imprese  dovranno comunicare al ministero, entro il 20 febbraio 2013, l’elenco dei licenziati entro il 31 dicembre 2012, ed entro il 31 marzo 2013 la lista dei lavoratori licenziati o da licenziare entro il 31 dicembre 2013. Attraverso una nota diffusa l’8 marzo 2013, il ministero del lavoro si era pronunciato escludendo l’operatività del primo adempimento, l’elenco dei licenziati al 2012, successivamente rettifficando la stessa nota (13 marzo) con l’intento contrario di rendere pienamente operativo l’adempimento, tuttavia reso assolvibile entro il medesimo termine fissato al 31 marzo 2013. Alle imprese si ricorda che per la comunicazione va utilizzato il file excel predisposto al riguardo dal ministero, il quale va poi trasmesso tramite posta elettronica all’indirizzo: accordigovernativi4000salvaguardati@lavoro.gov.it.

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1 COOMENTO

  1. Sono una donna di 54 anni licenziata per esuber personale con accordo firmato il 19 luglio 2011. Da questa data la società ha richiesto per gli esuberi la CIG in deroga che è stata accettata sinol al 31 dicembre 2012 data di effettiva uscita dall’azienda.
    Per i lavortori cessati nel 2012 nessuno ha pensato e nessuno è in grado di dirmi se la mia data di cessazione è da considerarsi quella del 19 luglio 2011, cioè prima dell’entrata in vigore della Legge Fornero (stramsaledetta). Sono una salva guardata o no????????

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