“Sfido Travaglio a un confronto televisivo, per rispondere alle sue accuse infamanti nei miei confronti”. Così il presidente del Senato Pietro Grasso è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro, in onda ieri sera su La7.

Travaglio aveva spiegato come la sfida per la seconda carica dello Stato si sabato scorso sarebbe stata viziata da un’impostazione “troppo manichea. Il problema è che Grasso non è quello che molti grillini pensano”.

Citando il curriculum dell’ex procuratore, il giornalista ha ricordato come “nella magistratura, Grasso ha svolto la stessa funzione: non è quello che viene presentato. Un uomo di mondo molto furbo che non ha mai pagato le conseguenze di un’indagine, tenendosi a debita distanza delle indagini tra mafia e politica, rendendosi protagonista di atti ben poco nobili”.

Quindi, l’attacco contro il presidente del Senato ha ripercorso anche la nomina del 2007 al vertice dell’Antimafia: “Grasso ha ottenuto tre leggi incostituzionali per fare fuori Caselli dalla Procura nazionale Antimafia. Mi spiace che i 12 o 13 che hanno votato Grasso che vantano di informarsi in rete – ha aggiunto Travaglio – siano finiti nella disinformazione della stampa ufficiale, che invece aveva dipinto il cattvone contro il cavaliere senza macchia e senza paura. Era un po’ più complicata”.

Il giornalista, poi, ne ha anche per Schifani: “Nessuno si ricorda che nel 2008, quando Schifani divenne presidente del Senato, il centrosinistra lo face passare con un breve inchino e il bacio nella guancia di Anna Finocchiaro. In quel momento, Schifani era il pontiere del’inciucio, caldeggiato da Veltroni”.

Parole che non sono andate giù al neo presidente del Senato, che ha preso in mano il telefono invitando “Travaglio a un confronto con carte alla mano. E’ brutto sentirsi accusare senza poter rispondere“.

Non c’è tempo per aspettare la trasmissione della prossima settimana, queste cose vanno fatte a caldo“, un’ammissione che sembra affermare implicitamente come Grasso sia forse in attesa di una chiamata dal presidente della Repubblica nel caso Pier Luigi Bersani non riesca a ottenere una maggioranza in Senato

Guarda l’intervento di Travaglio sulla vicenda Grasso-Schifani

 

Guarda la telefonata di Pietro Grasso dove chiama Travaglio a un confronto televisivo

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