Eccola, infine, la task force anti trappoloni. Dopo il corto circuito di palazzo Madama, dove i senatori del MoVimento 5 Stelle si sono divisi sull’elezione a presidente dell’assemblea di Pietro Grasso, spuntano i due coordinatori per i gruppi parlamentari.

Più che di coordinatori, in realtà, si tratta di veri e propri esperti, i manager che esprimeranno la linea comune del MoVimento e saranno, a tutti gli effetti, i portavoce ufficiali dell’ondata grillina alle Camere. Commissari? Forse, anche se la definizione non piace ai diretti interessati.

Claudio Messora e Daniele Martinelli, sono loro i due “nominati” a dover serrare le fila dei 162 parlamentari eletti sotto il simbolo del MoVimento 5 Stelle alle ultime elezioni politiche. Dilettanti della politica, come Grillo ha sempre auspicato, che, però, rischiano di farsi travolgere dalle macchinazioni di palazzo, col rischio di gettare ombre e discredito sull’intero M5S. Ecco, dunque, la necessità di chiamare all’opera i due esperti di comunicazione.

Questa, almeno, è la posizione di Beppe Grillo che ieri, con un post, è tornato sulla faccenda innanzitutto per perdonare coloro che, “in buona fede” avevano scelto il raffreddore piuttosto che la peste bubbonica – metafore colorite per identificare Grasso e Schifani – contravvenendo, però, all’articolo 6 del Codice di comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle, dove si spiega che le decisioni assunte collegialmente e in maniera democratica nei gruppi di Camera o Senato devono essere valide per tutti gli appartenenti.

Tra i due “specialisti”, il più noto alle cronache grilline è indubbiamente Messora, autore del cliccatissimo blog www.byoblu.com e tra i principali ideologi del MoVimento. Proprio da lui, nelle primissime ore seguenti l’elezione di Grasso, era piovuta la prima condanna per il comportamento dei senatori a favore del procuratore. Nato ad Alessandria d’Egitto, 45 anni, Messora coordinerà il gruppo del Senato: “Ma non voglio sentir parlare di commissariamento”. Qui la sua pagina YouTube

E’ proprio Messora a spiegare ruoli e poteri delle nuove figure: “Il team avrà un ruolo di armonizzazione delle posizioni” restando, naturalmente, al di fuori delle aule parlamentari e, aspetto fondamentale, senza specifica scadenza, diversamente da quanto annunciato nei confronti dei capigruppo, la cui rotazione è prevista ogni trimestre.

Di due anni più giovane è invece Martinelli, residente a Bergamo, e anch’egli blogger della pagina omonima che, però, non si attendeva la chiamata dal gotha del MoVimento 5 Stelle per guidare il gruppo alla Camera dei deputati. Di stile più sobrio rispetto al tranchant Messora, Martinelli è apparso spesso nei vituperati – dalle schiere grilline – talk show televisivi, proprio per discutere proprio del fenomeno Grillo. Qui la sua pagina YouTube

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