Nel suo primo giorno a palazzo Madama il neo senatore del Pd, e soprattutto neo presidente del Senato, Pietro Grasso, ha presentato un disegno di legge contro la corruzione. “Nel mio primo giorno al Senato ho depositato un disegno di Legge contro la corruzione, il voto di scambio, il falso in bilancio e l’autoriciclaggio. Il Paese non può attendere oltre: la corruzione ha un costo economico e sociale altissimo, altera il mercato, deprime gli investimenti e lascia ampi spazi di manovra alla criminalità, soprattutto in un periodo di crisi profonda come quello che stiamo attraversando”.

Il ddl dunque va dall’introduzione dell’autoriciclaggio all’inasprimento della legge sul voto di scambio politico – mafioso, stabilendo che sia punito anche chi offre un’utilità diversa dalla dazione in denaro. Non è tutto punta anche ad integrare nel nostro ordinamento una fattispecie di reato che unifichi il riciclaggio e l’autoriciclaggio. Si tratterebbe, si legge nel disegno di legge, di “uno strumento necessario ed efficace per il contrasto al crimine organizzato”.

Inoltre, nel disegno di legge c’è anche una norma che prevede l’equiparazione del pubblico ufficiale all’incaricato di pubblico servizio anche nel caso di concussione, perché altrimenti un manager Rai o Enel sarebbe immune dalle pene stabilite per un burocrate del ministero. Grasso ha anche proposto di eliminare la corruzione per induzione, introdotta dal ministro Severino, per ripristinare il conflitto d’interesse tra chi paga e chi riceve i soldi in modo da favorire la denuncia del privato per la concussione del pubblico ufficiale, oltre alla reintroduzione del falso in bilancio.

L’ex procuratore antimafia ha chiarito, poi, che “la proposta presentata oggi ha al suo interno anche la riforma dell’articolo sul voto di scambio politico-mafioso così come richiesto da Libera e dal Gruppo Abele con la campagna ‘Riparte il futuro’ che ha raccolto l’adesione di 276 parlamentari e più di 161 mila cittadini”.

Grasso, infine, ha poi invitato i colleghi “con il braccialetto bianco a firmare con me il disegno di Legge e tutti i cittadini che vorranno approfondire la proposta a lasciare i loro commenti e osservazioni sul sito www.piattaformaperlagiustizia.it, che sarà attivo già da domani”. 

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