“L’ultima volta che a Roma ho visto tanti laureati in un colpo solo, è perché Giannino e Crosetto stavano cenando insieme”. Non poteva che essere il summit degli eletti del MoVimento 5 Stelle il bersaglio della copertina satirica di ieri sera a “Ballarò”, firmata Maurizio Crozza.

Nel mirino del comico, soprattutto, le ormai celebri presentazioni singole degli eletti grillini, divenute tormentone sui social e puntualmente riprese anche nell’anteprima della trasmissione condotta da Giovanni Floris.

In evidenza, nell’intervento di Crozza, soprattutto i neo parlamentari più curiosi e fuori dagli schemi, come il sommelier che propone di occuparsi di agricoltura o il grillino che chiede di prendere in carico la musica: “Ci sono delle Commissioni dove si suona musica dal vivo?”, chiede un incredulo Crozza.

Il comico ha poi rivolto la sua critica pungente verso i nuovi capigruppo a Camera e Senato, partendo proprio da Vito Crimi, leader dei 5 Stelle a palazzo Madama per i prossimi 3 mesi: “In conferenza stampa ha detto che il MoVimento valuterà l’appoggio ai governi tecnici. Poi, nella notte, gli è apparso Grillo in sogno gridandogli “Sei morto!” e questa mattina ha smentito”. Così lo ha punzecchiato Crozza.

Sulla capogruppo alla Camera Roberta Lombardi, già nell’occhio del ciclone negli ultimi giorni per una frase sul fascismo postata sul proprio blog personale alcune settimane fa, Crozza osserva, senza particolari illuminazioni satiriche, che “prima che degenerasse, il fascismo si chiamava “periodo prima del fascismo”.

Chiusura sulla ultime notizie che vedono gli ex Responsabili Razzi e Scilipoti indagati a Roma per la compravendita di parlamentari sfociata nella fiducia al governo Berlusconi nel 2010, più l’immancabile accenno ai processi del Cavaliere. Ma questa non ve la anticipiamo: è da vedere.

La copertina di Maurizio Crozza a Ballarò, 5 marzo 2013

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2 COMMENTI

  1. Fanno finta caro Gennaro,il blocco dei finanziamenti pubblici fa’ paura a tutti coloro che mangiano a sbafo sulle spalle del popolo italiano .

  2. I nostri cari vecchi politici intervistatida le iene, non rispondevano a domande : che cosè lo spread? qualè la differenza tra debitoe deficit? e il daufur, pagati da noi a peso d oro.
    i neo eletti restituiscono il 75per cento dello stipendio,oltre a rinunciare ai rimborsi elettorali.per dare credibilità alla politica dovrebbero farlo tutti i partiti, ma sembra o fanno finta di non sentire.

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