L’operatività del SISTRI (sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti), così come ho avuto modo di illustrare in un ebook pubblicato il 30 agosto 2012 sulla testata site.it, è stata sospesa sino al termine massimo del 30 giugno 2013, così come disposto dall’articolo 52 del Decreto Legge n. 83 del 22 giugno 2012 – (pubblicato in GURI n. 147 del 26.06.2012 – suppl. ord. n. 129) così come modificato, in sede di conversione, nel testo definitivamente approvato in Senato il 3 agosto 2012 (Legge di conversione n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 171, relativo alla GURI n. 187 del 11 agosto 2012).

Durante il periodo di sospensione dell’operatività del SISTRI, la tracciabilità, dunque, sarà assicurata solamente dai formulari di identificazione e dal registro di carico e scarico, tant’è che il citato articolo 52 del decreto legge n. 83/2012, prevede, per i soggetti che avrebbero dovuto tracciare i rifiuti col SISTRI, che «in ogni caso, che essi rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ed all’osservanza della relativa disciplina, anche sanzionatoria, vigente antecedentemente all’entrata in vigore del decreto legislativo del 3 dicembre 2010, n. 205».

Il Legislatore, in conseguenza di questo momentaneo ritorno all’antico, ha ripristinato il vecchio MUD (il modello unico di comunicazione ambientale), rendendolo obbligatorio anche per alcuni gestori di rifiuti, che, in vigenza del transeunte “mudino”, erano stati esentati.

Il nuovo modello è stato adottato con DPCM del 20 dicembre 2012 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29.12.2012, Serie Generale – Supplemento Ordinario n. 213), ove sono dettagliate le istruzioni per la redazione del MUD, che, neanche a dirlo, dovrà essere presentato “entro il 30 aprile di ogni anno”.

E’ inoltre opportuno ricordare che il contributo annuale SISTRI del 2012 è stato sospeso, anch’esso, sino al 30 giugno 2013, così come avevo scritto nell’articolo “SISTRI: pagamento contributi sospesi. O no?”; peraltro, il Ministero dell’Ambiente, per dissipare alcuni dubbi interpretativi che erano sorti con la pubblicazione del DM Ambiente 25 maggio n. 141 (ove era previsto il pagamento entro il 30 novembre 2012), ha poi emanato il DM Ambiente n. 210 del 17 ottobre 2012 che ha abrogato la disposizione che prevedeva “Per l’anno 2012 il pagamento del contributo deve essere effettuato entro il 30 novembre”. Quindi, il pagamento del contributo SISTRI 2012,  salvo novità, dovrà essere pagato il 1° luglio 2013; mentre, non si riesce a comprendere se e quando dovrà essere pagato il contributo SISTRI per il 2013!!

 


SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here