E’ finita un’epoca? Antonio Di Pietro ha annunciato ieri sera l’addio alla presidenza dell’Italia dei Valori, partito che ha fondato nel 1998 a seguito della sua uscita dalla magistratura e di cui è stato sempre leader assoluto.

Ieri sera, il partito ha pubblicato la nota con cui l’ex pm rimette il mandato dal vertice del partito, dopo la deludente performance elettorale di Rivoluzione civile, la lista unica in cui era confluito il suo soggetto politico dopo aver ricevuto il “niet” dal Partito democratico per ripetere l’alleanza del 2008.

Ecco di seguito il testo della nota diffusa ieri dall’Ufficio di presidenza dell’Italia dei Valori:

“L’Ufficio di Presidenza, all’indomani delle politiche 2013, registra la bocciatura elettorale dell’esperienza “Rivoluzione Civile”. Alla luce delle ‘irrevocabili dimissioni’ del presidente Antonio Di Pietro, l’Ufficio di Presidenza decide di rifondare, rinnovare e rilanciare l’azione di Italia dei Valori assumendo collegialmente ogni decisione statutariamente affidata al presidente al quale viene chiesto di ritirare le dimissioni e di partecipare al collegiale percorso che prevede:

– l’avvio di una fase congressuale da concludersi entro il 31 dicembre 2013;

– il confronto diretto con la base del partito attraverso tre incontri territoriali (Nord, Centro e Sud) da tenersi entro il 30 aprile 2013 cui parteciperà l’intero Ufficio di Presidenza;

– la convocazione dell’Esecutivo Nazionale per domenica 10 marzo 2013 presso la sede Idv di Roma; esecutivo che sarà mantenuto con cadenza mensile fino al congresso”.

 

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