Quando siamo a metà delle sezioni scrutinate, il Senato vede una situazione di estrema incertezza. Per l’ennesima volta, insomma, paiono essere stati radicalmente smentiti i sondaggi degli istituti di ricerca più noti del Paese. Al momento, le Regioni più in bilico sono proprio quelle che alla vigilia erano state ipotizzate come le aree chiave per riportare una vittoria anche nel ramo del Parlamento i cui seggi sono ripartiti su base locale.

In Piemonte, ad esempio, il centrosinistra guida per 30,8% contro il 29,82% di Berlusconi e i suoi. Più definita la situazione in Lombardia dove il centrodestra avanza Bersani e soci di oltre 8 punti percentuali. 

In Friuli, una delle Regioni tornata in discussione proprio nelle ultime settimane, lo scarto di 0,4% sarebbe invece a favore di Berlusconi, mentre scendendo lungo lo stivale troviamo l’Abruzzo sorprendentemente in direzione di Berlusconi, che guida per 29,7% a 28,27%. coalizioni non distanti anche in Sicilia, con il centrodestra avanti di 4 punti, mentre in Campania sembra ormai definito che il premio di maggioranza andrà a Berlusconi.


Risultato fortemente a sorpresa anche in Puglia, dove, nonostante la presidenza di Regione a Nichi Vendola e il radicamento di alcuni esponenti storici del Partito democratico, in testa si trova sempre il centrodestra, che guida con circa 6 punti di vantaggio sulla coalizione favorita alla vigilia.

Terzo incomodo, neanche a dirlo, Beppe Grillo con il suo MoVimento 5 Stelle, che spariglia la concorrenza degli altri candidati e porta in Senato un esercito di 50 senatori, superando ampiamente la soglia di sbarramento in tutte le Regioni, con una media nazionale al di sopra del 25%.

Alla Camera siamo ancora indietro sullo spoglio, ma al momento la situazione vede in vantaggio Bersani con il 33,3% dei voti, inseguito da Grillo e la coalizione di Berlusconi che si spartiscono il 25% dell’elettorato. Fuori dal Parlamento Antonio Ingroia e la Rivoluzione civile, con nuova debacle della sinistra, che tiene al di fuori delle Camere esponenti di Rifondazione comunista, Verdi, Italia dei valori.


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