Con la consegna delle liste finali per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013, anche Sinistra, ecologia e libertà ha completato le proprie file per arrivare in Parlamento.

Quella in arrivo sarà la tornata elettorale che segnerà il ritorno della sinistra in Parlamento, dopo cinque anni di ostracismo dalle istituzioni della Repubblica in seguito al risultato disastroso della coalizione Arcobaleno del 2008.

Dunque, suona la grancassa “rossa”: se, da una parte, Sel, in virtù dell’apparentamento con il Pd e altre formazioni, potrà usufruire di soglie di sbarramento più basse che dovrebbero assicurarne la presenza massiccia alla Camera e di consistenza indefinita al Senato, dall’altra, anche la Rivoluzione civile di Antonio Ingroia sembra avere le carte in regola per sbarcare in Parlamento, sondaggi alla mano.


Resta da vedere quale sarà il rapporto di forza della sinistra di Sel, attigua all’area più moderata – che non pochi analisti danno possibilista, malgrado le dichiarazioni ufficiali, in merito a un patto di desistenza con l’area montiana post-elezioni – e quella intransigente guidata dal Pm in aspettativa, che racchiude forze come Rifondazione comunista, Comunisti italiani e il Movimento arancione di Luigi De Magistris.

Ecco, dunque, le liste definitive di Sinistra, Ecologia e Libertà, il partito guidato – e fondato – dal governatore della Puglia Nichi Vendola, già candidato premier alle primarie di coalizione e alleato con il Pd per quello che è lo schieramento favorito per il successo elettorale.

Più che probabile, dunque, come tra i nomi che seguiranno, si nasconda qualche futuro ministro, a cominciare, perché no, dallo stesso Vendola, che sarà capolista alla Camera in quasi tutte le regioni d’Italia.

I rappresentanti di Sel presentano la loro squadra difendendo la sua trasversalità nelle fasce economiche e sociali, a rappresentanza di una pluralità di interessi e “a testimonianza del radicamento territoriale che Sel ha realizzato nel corso di questi anni”.

A guidare le truppe della formazione politica del governatore pugliese, troviamo poi Gennaro Migliore in Campania, Giovanni Fava in Lombardia, Laura Bolrdini (Marche e Sicilia), Michele Piras (Sardegna).

In Senato, dove la soglia di sbarramento è più alta, ma su base regionale, e il numero di rappresentanti eletti sarà più sparuto, tra i più noti troviamo il Presidente degli allenatori italiani di calcio, Renzo Ulivieri, al secondo posto in Toscana.

A guidare le liste per palazzo Madama, troviamo invece Ida Dominijanni (Calabria), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Loredana De Petris (Lazio), Monica Frassoni (Lombardia).

Per stilare le candidature, sottolinea una nota del partito La Presidenza nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ ha tenuto conto delle candidature espresse dalle primarie del 29 e 30 dicembre scorso.”

La segreteria di Sel specifica che, nel completare l’elenco dei candidati, è stato “garantito il rispetto della parità di genere al 50% tra uomini e donne.”

Vai all’elenco completo dei candidati di Sinistra, ecologia e libertà a Camera e Senato

 


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