Non c’è pace in Senato per la Tares. Tuttavia pochi minuti fa è stato trovato l’accordo: l’entrata in vigore della tassa non slitta a luglio, come chiesto stamane dalla commissione Ambiente, ma slitta a luglio il pagamento della prima rata, fissato ad aprile. L’aula approva il nuovo emendamento, mentre il governo si rimette all’Aula.

In mattinata la commissione Bilancio del Senato aveva bocciato lo slittamento a luglio 2013 dell’avvio della Tares dando parere contrario all’emendamento d’Alì al dl rifiuti approvato dalla commissione Ambiente. Per la commissione non c’è copertura finanziaria per poter rinviare la tassa.


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1 COOMENTO

  1. Non è vero che con la tares ci sarà sicuramente un aumento della tassa.
    Anzitutto la vecchia TARSU non è più applcabile dal 1° gen. 2010 perchè non è stato rinnovato il relativo Decreto legislativo. Poi se gli italiani saranno correttamente informati sulle modifiche apportate all’ art. 14 del decreto 201 la tares puo scendere da 1/5 a 1/10 della vecchia tarsu .Spiegherò la questione con un prossimo art. su http://www.interventi.com.
    Buon lavoro
    Nicola

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