Va ora in onda il restitution day. Con una diretta video straordinaria sul suo blog, stamattina, Beppe Grillo ha celebrato la riconsegna, da parte dei “suoi” eletti in Sicilia, pari al 70% dello stipendio.

Era una delle promesse del MoVimento 5 Stelle guidato da Giancarlo Cancelleri alle ultime elezioni regionali e, a distanza di due mesi dai risultati del voto, è arrivata l‘ufficialità.

Stamattina, la nutrita pattuglia di 15 deputati grillini all’Assemblea regionale siciliana, ha restituito il 70,2% dello stipendio da “onorevole”, così come vengono denominati i rappresentanti dell’Ars.


In totale, i consiglieri grillini hanno deciso di rifiutare 123.495 euro su un totale di 175.875 ricevuti, conservando “soltanto” 2mila e 500 euro a testa, più i rimborsi delle spese.

E’ stato lo stesso Cancelleri, ex candidato governatore e ora leader del MoVimento 5 Stelle all’Assemblea siciliana, a spiegare i parametri adottati dal suo gruppo per questo gesto senza precedenti.

Io, ad esempio, ho un rimborso spese di circa 700 euro, tra cui circa 400 euro per il rimborso benzina”, ha spiegato Cancelleri, ammettendo di essersi arrangiato con i più comuni strumenti “fai-da-te” per trarre una stima ponderata delle proprie esigenze economiche. “L’ho calcolato su Google Maps. Da Caltanissetta a Palermo sono 127 km, quindi ho ottenuto il rimborso di 0,31 centesimi per km“.

Dal blog di Grillo, intanto, piovono annunci trionfalistici: “I 15 cittadini portavoce a 5 Stelle  eletti alla Regione Siciliana solo a gennaio hanno riconsegnato 123mila euro e restituiranno ogni mese il 70%“, viene assicurato dalle colonne del sito web del comico.

Ad anticipare questa giornata, poche settimane fa, erano sorte alcune polemiche sul fatto che, a due mesi dalle elezioni, ancora i grillini non avessero definito la restituzione dello stipendio come annunciato in campagna elettorale.

A questo proposito, si era aperta una diatriba con alcuni giornali nazionali ritenuti ostili – in particolare la Repubblica – che avevano stigmatizzato come la schiera dei 5 Stelle siciliani non stesse tenendo fede ai propositi di inizio legislatura.

Poi, a chiudere il cerchio, è arrivato l’annuncio della destinazione dei fondi restituiti a progetti inerenti il microcredito a favore delle imprese. A questo proposito, alla cerimonia di riconsegna dello stipendio, stamattina, era presente anche l’Assessore siciliano alle Attività Produttive Vancheri, con la funzione di aprire ufficialmente il fondo cui saranno destinati i proventi lasciati dai 5 Stelle nelle casse della Regione Sicilia.

A ben vedere, però, il primo assegno rispedito al mittente da parte dei grillini eletti all’Ars era datato 14 novembre 2012, a sole due settimane dallo scrutinio, quando i 5 Stelle avevano rifiutato i rimborsi elettorali, lasciando nelle casse dell’assemblea siciliana 1 milione 426mila euro.


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2 COMMENTI

  1. mi sta molto bene che state dando il buon esempio con quello che fate con la speranza che sia da esempio , poco fa ho visto un video dell’On. Barbato che ha filmato una transazione per un prestito al tasso dell’1,45% a tasso variabile ma questo è un furto a tutte quelle persone che sudano freddo quando debbono pagare il 6 o il 7% per lo stesso mutuo. Speriamo che questa ed altre vergone che voi sventolate come cavallo di battaglia possa finalmente finire vi ho votato e sostenuto anche affrontando alcuni miei colleghi fraterni che hanno parole critiche verso quello che fate. Fategli vedere e fatecelo sapere auguri.

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