Domani, 29 dicembre 2012, la Legge di stabilità 2013 verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, questo comporta che dal 1° gennaio saranno in vigore tutti i provvedimenti che in essa sono stati inseriti dal Governo Monti, nell’ultimo disperato tentativo di far approvare tutte le priorità normative che rischiavano di rimanere fuori vista la prematura fine della legislatura.

Le novità principali, ma soprattutto che avranno decorso immediato dal primo giorno dell’anno, sono di natura fiscale: infatti nel 2013 ci sarà l’esenzione Iva per la gestione individuale di portafogli al capolinea; da martedì primo gennaio, dunque, sarà obbligatorio applicare l’imposta ordinaria, come già succede per i servizi di custodia e amministrazione dei titoli.

Non è tutto, fra le novità c’è anche il procedimento di riscossione dei debiti di piccolo importo; chi deve erogare al fisco, alla previdenza o a un ente locale somme iscritte a ruolo fino a 1.000 euro riceverà un sollecito di pagamento inviato per posta da Equitalia. A partire da questo momento iniziano 120 giorni di blocco automatico delle ganasce fiscali, solo a questo punto potrà iniziare la riscossione (al momento per riscossioni fino a 2 mila euro era d’obbligo un doppio avviso postale, l’uno intervallato con l’altro da almeno sei mesi).


Dunque, queste sono le misure che andranno ad incidere immediatamente nella vita dei cittadini, successivamente si andranno ad aggiungere via via tutti gli altri provvedimenti presenti nella Legge di Stabilità; a partire dal 1° marzo, infatti, comincerà la tassazione sulle transazioni di azioni e altri strumenti partecipativi, meglio conosciuta anche come la Tobin Tax, e nello stesso tempo, inoltre, ci sarà anche un’altra imposta “antispeculazione” sui sistemi di trading  ad alta frequenza.

Sarà necessario, invece, attendere almeno un anno per constatare l’alleggerimento dell’Irap, mediante l’aumento delle deduzioni forfetarie: le novità saranno attive dal 2014.  Sono state confermate, e rese definitive, le accise sui carburanti che erano state varante, in modalità transitoria, lo scorso 9 agosto. Un provvedimento che andrà in vigore immediatamente sarà il taglio alla deducibilità delle spese legate alle auto aziendali, si passa dal 27,5% al 20%.  La stretta è in atto non solo per le nuove immatricolazioni, ma anche nei riguardi del parco veicoli già circolante.

Qui di seguito riportiamo nel dettaglio tutte le novità fiscali e le decorrenze che la legge di stabilità 2013 impone al cittadino.

Tares: il 2013 sarà l’anno della nuova tassa sui rifiuti e i servizi, prenderà il posto di Tarsu e Tia e i cittadini cominceranno a versarla a partire dal 1° aprile quando scatterà la prima rata.

Annullamento mini – ruoli: verranno cancellati i debiti fino a 2 mila euro iscritti a ruolo fino al 31 dicembre 1999 e che non sono ancora stati riscossi. L’annullamento avrà decorrenza a partire dal 1° luglio 2013.

Aumento Iva: l’aliquota ordinaria Iva aumenterà dal 21% al 22%, anche questo provvedimento sarà effettivo dal 1° luglio 2013, sarà un’estate rovente (indipendentemente dalle condizioni meteo purtroppo).

Contratti di produttività: dal primo gennaio al 31 dicembre 2014 ci sarà la proroga della detassazione dei contratti di produttività.

Detrazioni carichi di famiglia: dal 2013, quindi valevole per la dichiarazione dei redditi del 2014, ci sarà l’aumento delle detrazioni Irpef per figli a carico.

Deducibilità Irap: aumentano le detrazioni forfetarie per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e aumentano le deduzioni per i soggetti con valore della produzione fino a 181 mila euro. Questo provvedimento comincerà a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre  2013 ( quindi esercizio 2014 per i soggetti “solari”).

Certificati penali: è stata introdotta l’imposta di bollo sui certificati penali a partire dal 1° gennaio 2013.

Accise carburanti: le attuali aliquote di accisa su benzina e gasolio stabilite dalle Dogane il 9 agosto 2012 sono state messe a regime a partire dal 1° gennaio 2013.

Coop assistenziali: applicate le variazioni al regime Iva agevolato per le cooperative assistenziali, le novità cominceranno ad essere attive a partire dalle operazioni effettuate sulla base di contratti stipulati dopo il 31 dicembre 2013.

Mini – patrimoniale depositi e titoli: previsione di un tetto di 4.500 euro sull’imposta di bollo dovuta dai soggetti diversi dalle persone fisiche a partire dall’anno 2013.

Auto aziendali: la deducibilità delle spese auto nell’esercizio di impresa, arti e professioni è stata ridotta dal 27,5% al 20%, questo provvedimento sarà attivo dal periodo di imposta 2013.

Riallineamento ex dl n. 185/2008 e dl n. 201/2011: il regime delle imposte sostitutive è stato differito di cinque anni, gli effetti cominceranno rispettivamente dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017 (invece che 2012): per i soggetti “solari”, quindi, gli effetti decorrono dal 2018 in luogo del 2013.

Assicurazioni: aumentata l’imposta dovuta sulle riserve matematiche dei rami vita, il che prevede aumento dell’attuale 0,35% allo 0,5% per il 2012 (in deroga allo Statuto del contribuente) e aumento dell’attuale 0,35% allo 0,45% dal 2013 in poi.

Reddito dominicale e agrario: rivalutazione del 15% degli importi ai fini delle imposte sui redditi (5% per gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola). L’applicazione sarà attiva per i periodi di imposta 2013, 2014 e 2015.

Ivie e Ivafe: rinvio del primo anno di applicazione delle imposte sui beni immobiliari e mobiliari detenuti all’estero. L ‘applicazione parte dall’anno 2012 (non più 2011); i versamenti già effettuati quest’anno per il 2011 saranno considerati come acconti per l’Ivie/Ivafe 2012.

Gestioni individuali di portafoglio: blocco all’esenzione Iva, l’imposta verrà applicata con aliquota ordinaria sulle commissioni. L’Iva si applicherà alle operazioni effettuate a cominciare dal 1° gennaio 2013.

Detrazioni soggetti non residenti: sono state prorogate le detrazioni per familiari a carico, l’agevolazione risulta applicabile anche per l’anno 2013.

Cartelle pazze: autotutela maggior per i contribuenti raggiunti da cartelle sbagliate. Saranno annullate di diritto in caso di inerzia di Equitalia o dell’ente creditore, questo provvedimento sarà attivo dal 1° gennaio 2013.

Riscossione modesti importi: semplificata a vantaggio del fisco il procedimento di riscossione. Blocco automatico delle ganasce fiscali per i debiti fino a 1.000 euro (non più 2 mila). Norma, anche questa, attiva dal 1° gennaio.

Garante per la riscossione: nascerà un comitato di indirizzo e verifica dell’attività del gruppo Equitalia, l’insediamento accadrà con decreto attuativo del Mef da emanarsi entro il 30 giugno 2013.

Tobin Tax: introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie sui mercati regolamentati e non, oltre che sul trading ad alta frequenza. La tassa sarà attiva dal 1° marzo 2013 per titoli ed azioni, dal 1° luglio 2013 per i derivati.

 

 


9 COMMENTI

  1. dopo tutti i soldi che ci stanno rubando i politici, pensa un pò che cosa si è inventato monti, il recupero delle tasse, contributi e multe anche fino a 1000 euro, con il blocco delle auto tramite le ganasce. Ma per combattere gli evasori più o meno sconsciuti al fisco che cosa ha fatto monti fino ad ora? ha dato i soldi dei contribuenti alle banche anche se queste hanno prodotto lo sfascio della finanza con operazioni bancarie con titoli drogati. Questo vuol dire che solo poveri cristi, i più deboli che veramente sono in condizioni critiche per pagare, verranno presi di mira. Quindi chi non ha pagato finora non pagherà mai. Perchè non sguinzagliano la finanza per controllare gli esercizi pubblici dove non vengono rilasciati gli scontrini se non a ferma richiesta del cittadino, anche e soprattutto nei negozi gestiti dagli stranieri e orientali. Si nota soltanto che mentre in america c’è una vera e propria legge fiscale equa dove i veri evasori fiscali finiscono in galera quando vengono pescati e non escono se non hanno pagato il dovuto, mentre da noi il governo e il parlamento hanno sempre pensato ad altro per le pressioni delle varie lobbi. Il sig. monti non pensa agli evasori ma soltato a quelli che già pagano e piuttosto salato.

  2. Approvato nella nuova legge di stabilità questo piccolo passo:

    riscossione dei debiti di piccolo importo; chi deve erogare al fisco, alla previdenza o a un ente locale somme iscritte a ruolo fino a 1.000 euro riceverà un sollecito di pagamento inviato per posta da Equitalia. A partire da questo momento iniziano 120 giorni di blocco automatico delle ganasce fiscali, solo a questo punto potrà iniziare la riscossione (al momento per riscossioni fino a 2 mila euro era d’obbligo un doppio avviso postale, l’uno intervallato con l’altro da almeno sei mesi).

    ma a nessuno è venuto in mente che chi deve pagare queste cifre di solito sono solo ed escusivamente a carico dei soliti “disgraziati” che fino ad ora non è che non volevano pagare, ma che non hanno i soldi per poterlo fare .. ed allora ???? che facciamo ????

    perchè non è stata introdotta pure la fucilazione ??? cosi almeno si risolve una volta per tutte il problema ???? è evidente e chiaro che se uno ha il danaro certe cifre certamente le avrebbe già pagate .. si spara sempre sui piu deboli !!!! e chi ha rubato milioni come al solito la fa franca !!!!!

    Grazie Monti !!! i Maya avranno sbagliato, ma te sicuramente recuperi !!!!!!!

  3. Ho bisogno di un aiuto!sto lavorando sulla tesi che riguarda imu e terreni agricoli!qualcuno mi potrebbe aiutare?

  4. Sarà un duro 2013, perchè ormai lo Stato ha perso di vista la società: alzare ancora le tasse significa perdere di vista la realtà e rinunciare alla sovranità.
    Più che l’esplosione ci sarà l’implosione sociale, grazie Mr Monti.

  5. […] sulle case all’estero è stata proprio la legge di stabilità 2013, che ha visto in extremis lo slittamento del primo anno di applicazione della gabella su beni mobiliari e immobiliari detenuti in terra […]

  6. Gentilissimi
    più che un commento vorrei farvi una domanda: le graduatorie per dirigenti asl saranno prorogate?
    Grazie

  7. Certo che abbiamo avuto un premier premuroso attento e diligente che ci ha pensato per tutto il tempo della sua presenza in parlamento. Davvero premuroso fin dal primo giorno per tartassarci in continuazione e non è ancora finita nella sua agenda ha ancora pensato a noi. Che padre premuroso e affettuoso,ora vuole ancora darci la benedizione per altri 5 anni , spero che tutta questa premura per noi sia degnamente ricompensata. Quello che fa più rabbia è che pensa sempre a noi , ai suoi compagni li trascura, chissà cosa pensino di noi saranno invidiosi? bo speriamo bene

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