Lo scorso 21 novembre è stato pubblicato sul portale del Ministero dell’Ambiente dedicato al SISTRI – sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti) un comunicato stampa con cui è stata fatta la precisazione circa la sospensione del pagamento del contributo SISTRI dovuto per il 2012.
La precisazione è stata fatta poiché  nel corso della trascorsa estate vi era stato un accavallamento di fonti normative che prescrivevano due disposizioni contrastanti: una, aveva previsto la sospensione, sino a non oltre il 30 giugno 2013, del pagamento dei contributi SISTRI 2012 – art. 52 del decreto legge 26 giugno 2012 n. 83 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, (GU n.147 del 26-6-2012 – Suppl. Ordinario n. 129), convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012 n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187) -, l’altra, aveva previsto il pagamento dei contributi SISTRI 2012 entro il 30 novembre 2012 – art. 1, comma 1, lett. c), del DM Ambiente 25 maggio 2012 n. 141, (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23/08/2012).
In verità, così come già avevamo detto su questa testata (SISTRI: ancora Lui, pubblicato su LeggiOggi.it il 21 settembre 2012) si trattava di un falso problema, poichè, l’apparente contrasto era facilmente risolvibile con l’applicazione dei normali canoni di gerarchia e di successione delle fonti, in base ai quali, la disposizione di cui all’art. 1, comma 1, lett. c), del DM Ambiente 25 maggio n. 141 (quella che prevedeva il pagamento entro il 30 novembre 2012) è stata implicitamente abrogata dall’articolo 52 del Decreto Legge del 22 giugno 2012 n. 83, che è una fonte posteriore (di un mese) e, oltretutto (se non soprattutto), di rango superiore (fonte primaria), rispetto al DM Ambiente anzidetto (fonte secondaria). Per non sottacere che l‘articolo 52 del D.L. 83/2012, al comma 2, ultimo periodo, ha previsto espressamente che “e’ altresi’ sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012”.
Ad ogni modo, siccome l’esegesi delle fonti non può di certo essere pretesa da tutti gli operatori del settore dei rifiuti – ma, a volte, difetta anche ai c.d. giuristi -, è stata quanto mai positiva la precisazione del Ministero dell’Ambiente con il comunicato stampa anzidetto; che, a modesto avviso di chi scrive, sarebbe potuto essere ancora più utile se avesse chiarito anche che i contributi SISTRI 2012 sono solamente sospesi per lo stesso periodo di sospensione di efficacia del SISTRI (cioè non oltre il 30 giugno 2013) e che, dunque, andranno pagati, al massimo, il primo luglio 2013.


CONDIVIDI
Articolo precedenteMonti, arrivano le dimissioni. La nota del Quirinale
Articolo successivoProvince, dl a rischio. Governo: black out istituzionale

2 COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here