Il programma del MoVimento 5 Stelle verrà realizzato online grazie al contributo di tutti gli iscritti alla rete di Beppe Grillo. E’ stato lo stesso comico genovese a confermarlo, con un tweet a ruota delal conclusione delle primarie online.

Dunque, continua la partecipazione “dal basso” inaugurata dal MoVimento 5 Stelle con le cosiddette “parlamentarie”, le elezioni solo sul web che hanno portato un totale di 95mila preferenze per i circa 1400 candidati, da cui sono stati eletti gli aspiranti senatori e deputati.

Alle primarie potevano partecipare nella veste di elettori, esclusivamente gli iscritti al MoVimento 5 Stelle alla data dello scorso 30 settembre 2012.


Ancora non è dato sapere con esattezza se a redigere il programma saranno coloro i quali si sono espressi a favore di un massimo di 3 candidati – tante, infatti, erano le preferenze concesse a ciascun iscritto – oppure se, come è tutt’altro che escluso trattandosi di inclinazioni programmatiche, si allargherà il bacino anche alle new entries.

E’ fortemente possibile, però, che la platea degli interessati sia esattamente la stessa, dal momento che è lo stesso Grillo a confermare nel tweet di annuncio del “programma 2.0” che potranno prendere parte alla redazione dei punti programmatici “tutti gli iscritti con documenti certificati”.

Insomma, il duo Grillo-Casaleggio continua a tenere fede ai propositi di chiusura del MoVimento per i mesi preelettorali, proprio come accaduto con le “parlamentarie”, dove tutti gli iscritti al voto e anche gli stessi candidati erano già nella file della rete del comico genovese.

Certo, il tempo stringe: con la probabile crisi di governo, si annunciano già le prime futuribili date elettorali: tra e ultime in voga, il 10 marzo 2013, il che significherebbe poco più di due mesi per la stesura di un programma di governo da parte del soggetto politico emergente della politica italiana.

Insomma, i prossimi deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle  – e i relativi elettori -sono ora chiamati allo sforzo programmatico, per quegli stessi ideali che poi dovranno rivendicare nel corso della campagna e della futura azione parlamentare, dove sono già molto attesi.

 


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