Pensioni dei docenti, addio ai moduli cartacei. Finisce un’era per la previdenza degli insegnanti: dal 2013 le domande per vedersi riconosciuto il diritto al ritiro dal lavoro andranno inoltrate esclusivamente per via telematica.

Lo stabilisce la circolare 131 dello scorso 19 novembre, nella quale l’Inps – gestione ex Inpdap – elenca tutte le informazioni utili per chi, nel 2013 lascerà il posto dietro la cattedra. Personale docente, amministrativo, tecnico, educativo, ausiliario: nessuno sarà escluso da questo percorso verso la pensione unica “a colpi di click”.

Dunque, mentre centinaia di migliaia di candidati si apprestano a svolgere le prove preselettive per entrare nei ranghi dei docenti, tanti maestri e professori, l’anno prossimo, diranno addio ai banchi dopo lunghe carriere di insegnamento.


E per questi, la previdenza italiana ha predisposto alcune novità proprio per espletare al meglio le pratiche burocratiche, mentre si entra nell’epoca delle pensioni “2.0”.

La modifica al regolamento per l’inoltro della domanda di ritiro per via telematica sarà operativa per chi intenda abbandonare il servizio a partire dal primo settembre del prossimo anno.

Non viene eliminato, per il personale docente, il passaggio che prevede l’inoltro al dirigente scolastico di riferimento, del modulo riepilogativo ottenuto con l’accesso all’area del sito del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca denominata “Polis”, ed entrando nel menu “istanze on-line”.

Resta in vigore, per chi invece è orientato a mantenersi in servizio anche oltre il limite minimo di età necessario a ottenere il trattamento pensionistico, l’obbligo di presentare idonea dichiarazione per via cartacea. Si tratta dell’unica eccezione che resta legata alle abitudini del passato: per tutti gli altri casi, le domande vanno inoltrate via web.

E la linea dell’Inps, in questo senso, è piuttosto ferrea: le domande di inizio pensione pervenute per via cartacea, non saranno prese in considerazione. Ne consegue che quella “digitale” non è un’opzione, ma resta l’unica via praticabile per vedersi riconosciuto il diritto al ritiro dal lavoro per il personale scolastico.

Ma a partire da quando si potranno compilare i moduli telematici per l’accesso al regime pensionistico? Questo, al momento, è il vero rebus: dall’istituto di previdenza si spiega che è in preparazione una nuova circolare ministeriale ad hoc, con tutti gli estremi necessari per le varie categorie.

Quel che, al momento, è certo, è che entro il 12 gennaio il sistema sarà operativo e pronto a ricevere tutte le richieste, essendo, da quello stesso giorno, possibile inviare le richieste di pensione diretta di anzianità, vecchia a o inabilità anche per i lavoratori del privato.

Il primo febbraio, invece, segnerà lo “start” per le pensioni cosiddette “di privilegio” o per il riscatto di particolari periodi per il riconoscimento di una congrua buonuscita.

Leggi il testo della circolare Inps


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