Il Senato ha dichiarato inammissibili gli emendamenti presentati al decreto legge sulla crescita, noto anche come decreto sviluppo bis, che puntavano a reintrodurre la mediazione obbligatoria, sia pure a termine fino al 2017. Tra gli altri emendamenti dichiarati inammissibili in commissione Industria del Senato, riferisce la relatrice Simona Vicari (Pdl), anche quelli sulla riforma delle Camere di Commercio. In tutto sono 86 le proposte dichiarate inammissibili sugli articoli 37 e 38


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