La legge di stabilità arriva alla Camera dopo una discussione lunghissima e molte modifiche, cesellate anche nella ultime ore di aspro confronto in Commissione Bilancio.

Dopo il tira e molla sul fronte fiscale, che ha portato alla stesura di un maxiemendamento che include le novità su Iva, Irpef e Irap, gli ultimi ritocchi alla legge finanziaria per i prossimi due anni son arrivati a notte fonda, prima che l’organo collegiale deputato alla contabilità desse il via libera definitivo al testo.

Tra le novità dell’ultim’ora, sicuramente degna di nota è la frazione di risorse che verrà destinata alle zone alluvionate. In particolare, a beneficiare di questo portafoglio da 250 milioni, decurtati dal Fondo per la defiscalizzazione dei contratti di produttività,  extra saranno enti locali – ossia Comuni e Regioni – di quelle aree colpite dall’ondata eccezionale di maltempo verificatasi negli ultimi giorni.


E proprio questo aspetto della contesa sulla legge di stabilità aveva incontrato il parere non proprio entusiastico del governo Monti, che si era pronunciato a sfavore per l’erogazione dei fondi pro alluvione.

I membri della Commissione, però, con un vero e proprio blitz hanno fatto valere la loro concordia, mettendo ko il governo che si troverà, così, costretto, contro la sua volontà, a elargire questo finanziamento.

Altra nota poco lieta per Monti e i suoi ministri, è quella di una seconda messa in minoranza da parte degli organi politici. L’argomento di dissidio, questa volta, riguardava il comparto sicurezza.

Nella fattispecie, è stata inclusa al testo approdato a Montecitorio della legge di stabilità anche la facoltà di deroga al blocco del turnover delle assunzioni nella PA.

Così, il settore della sicurezza si scopre come l’unico in grado di accogliere nuovi entranti nel variegato mondo della pubblica amministrazione nei prossimi mesi, malgrado, anche in questo caso, il governo avesse cercato di opporsi in tutti i modi.

Un contentino, per l’esecutivo, è arrivato con la cancellazione delle specifiche percentuali di sostituzione degli addetti al medesimo comparto sicurezza. In una prima fase, infatti, si era vaticinato di  fissare tale ricambio al 50% già l’anno prossimo, ma la norma è scomparsa, seguendo i desiderata del Tesoro, nella lunga notte in Commissione dove la luce verde alla legge di stabilità è arrivata addirittura dopo le 5 del mattino.

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4 COMMENTI

  1. Salve, vorrei chiedere un informazione sperando di capirne qualcosa in piu. Ho fatto il Carabiniere Ausiliario nell’anno 2003-04. Andando a Roma per fare il concorso per la ferma quadriennale dopo la fine dei seguenti giorni sono risultato idoneo nelle visite mediche e non idoneo nelle domande attidunali, per tanto non idoneo per la ferma quadriennalepercio congedato. Vorrei sapere se ci fosse il reintegro potrei partecipare ad esso. e se posso partecipare a questi sbocchi occupazionali. Grazie aspetto una vostra risposta

  2. Questo è un’esempio
    Inviato da: Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Ufficio Relazioni con il Pubblico
    e-mail: carabinieri@carabinieri.it
    Titolo: Nuova opportunità di impiego nell’Arma dei Carabinieri
    FORZE DI COMPLETAMENTO PER L’ARMA DEI CARABINIERI PER L’ANNO 2013
    Si è concretizzata una nuova opportunità per poter diventare Carabiniere effettivo.
    Il Decreto legge ….. n…. pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n…. del 2013 ha fissato le regole per l’immissione delle Forze di completamento nell’Arma dei Carabinieri prevedendo che i Carabinieri Ausiliari in congedo con 1, 2 e 3 anni di servizio risultati idonei ma non prescelti per la ferma quadriennale possano essere richiamati presentando una dichiarazione di disponibilità al richiamo.
    Nello specchio seguente vengono riportati gli elementi di conoscenza essenziali.
    Ogni altra utile informazione potrà essere richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – piazza Bligny 2 – 00197 Roma – e-mail carabinieri@carabinieri.it -tel. 06.8098.2935 fax 06.8098.2934
    CHI
    può dichiarare la disponibilità al richiamo Carabinieri Ausiliari in congedo con 1, 2 e 3 anni di servizio, idonei ma non prescelti per la ferma quadriennale.
    CHE COSA
    si ottiene Richiamo per sei mesi nell’anno 2013 che potrà essere reiterato annualmente
    DOVE
    si può essere impiegati Regioni amministrative (organizzazione mobile o territoriale) indicate nella dichiarazione di disponibilità al richiamo
    QUANDO
    va dichiarata la disponibilità al richiamo Aderire entro mese p.v.
    PERCHE’
    quali vantaggi si ottengono Retribuzione netta mensile di € 1000/contributi previdenziali e assicurativi. Conservazione dell’eventuale posto di lavoro ricoperto. Possibilità di partecipare nuovamente alla selezione per Carabiniere effettivo con incremento di punteggio per il servizio prestato.
    L’Amministrazione si riserva di accertare il mantenimento del possesso dei requisiti morali richiesti dall’art. 26 della legge 1° febbraio 1989 , n°53, nonché quelli previsti dall’art. 17, comma 2, della legge 11 luglio 1978 , n.382.

  3. EMENDAMENTO A LEGGE DI STABILITA’ 2013
    PRESENTATO FIRMATARIO ON .GIOVANNI PALADINI I.D V.
    Viene aggiunto il comma 40:
    “All’art. 2199 del D.L.15/3/2010, viene aggiunto il comma 1bis:Il Ministero della Difesa, per l’anno 2013 e per l’anno 2014, destina una quota pari al 30% delle assunzioni del personale dell’Arma dei Carabinieri, attingendo tra i carabinieri ausiliari in congedo, che abbiano svolto almeno sei mesi di servizio e che si siano stati posti in congedo dal 1998 risultati idonei per la ferma quadriennale che non superato 36°annodi età.
    Tale emendamento prevede un risparmio al costo complessivo di formazione dei carabinieri, in quanto se il nuovo personale abbisogna di 12 mesi di formazione, al 30% di esso ne servirà solamente 6, perché in parte è già stata fatta.
    La selezione avverrà tramite bando che prevede una forma scritta pisco- attitudinale ed un esame fisico accertamento idoneità. Per eventuali posti non ricoperti, si aggiungeranno agli arruolamenti previsti.
    Pertanto l’emendamento non necessita di copertura finanziaria.

  4. […] Bilancio alla Camera ha approvato la legge di stabilità, una maratona necessaria che ha visto il governo battuto su due emendamenti, i fondi da destinare ai comuni alluvionati e sul turnover nel comparto sicurezza. Dunque oggi, a […]

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