E’ iniziato qualche giorno fa l’iter legislativo alla Camera dei Deputati del disegno di legge sulla riforma forense, recante Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense.

Nella seduta di martedì 9 ottobre sono stati approvati i primi 16 articoli.

Qui, in esclusiva, il testo del Ddl attuale, con gli ultimi emendamenti approvati a Montecitorio. 


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2 COMMENTI

  1. l’art 18 della riforma professione forense, relativo alle incompatibilità, è assolutamente anacronistico. non deve essere approvato, oppure essere emendato nel senso stabilito dalla riforma delle professioni, che consente il libero esercizio della professione a chiunque. In modo da consentire a tutti l’esercizio della professione, e non soltanto ai grossi nomi che possono contare su grossi clienti che consentono enormi guadagni.

  2. non deve essere approvato l’emendamento sulla incompatibilità dell’iscrizione all’Albo in caso di lavoro subordinato.
    Ma non vi rendete conto che i tempi son cambiati…a volte per pagare una raccomandata al cliente l’avvocato ci rimette di tasca e se non attinge da altre fonti lavorative come cavolo deve fare????
    Date la possibilità di iscirveresi e di fare altro..poi, se avere due piedi in una scarpa o infilarne una per piede, saranno valutazioni che il diretto interessato farà strada facendo….
    Per dare importanza agli interessi del cliente state svalutando gli interessi di chi si è fatto un mazzo per studiare, praticare, titolarsi e poi di fatto rimanere senza una lira….(centesimo)….. vi sembra par conditio??

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