Quando il concorso a cattedre, il 25 settembre, è stato reso ufficiale dal bando ministeriale nessuno si aspettava la confusione, praticamente immediata, che si è generata intorno ai titoli che consentono di presentare la domanda on – line di iscrizione. Molti candidati si sono interrogati se i loro titoli fossero congruenti alle richieste dei criteri di selezione del bando che, giova ricordarlo, è lo stesso bando redatto per il concorso del ’99 quindi un documento vecchio che per questo ha presentato non poche contraddizioni e zone critiche per la sua comprensione, di qui la confusione dilagante.

Fare un po’ di chiarezza sull’argomento abilitazione è però possibile, a partire dall’articolo 13 comma 3 del bando che recita “la vincita del concorso e la conseguente assunzione a tempo indeterminato conferiscono ai candidati in possesso dei requisiti di ammissione di cui all’art. 2 comma 2, 3 e 4 il titolo di abilitazione all’insegnamento”. Dunque a fronte di questo l’abilitazione, qualora non fosse già in possesso del candidato, si consegue nel momento in cui si rientra nel numero dei vincitori nel periodo di vigenza delle graduatorie, cioè a.s. 2013/14 e 2014/15.

Per quanti invece rientreranno nella schiera di coloro che hanno superato la prova ma che non hanno conseguito un punteggio che gli ha permesso di rientrare fra gli 11.542 nuovi assunti previsti dalla normativa vigente del ministero dell’Istruzione, dovranno pervenire all‘abilitazione diversamente dalla via concorsuale, poiché i futuri concorsi saranno aperti solo a coloro che sono già in possesso dell’abilitazione. Quindi per costoro non resta che il Tfa, tirocinio formativo attivo, che, in definitiva, è l’unico canale di formazione iniziale degli insegnanti come previsto dall’ art. 15 del dm 249/10 e di cui in questi mesi si stanno svolgendo le prove di selezione per partecipare al primo ciclo.


Tutti quei docenti non abilitati che sono impegnati nelle selezioni ma che hanno anche i requisiti in regola per partecipare al concorso non devono escludere aprioristicamente il percorso del TFA, dal momento che  solo la vincita del concorso per il numero di posti messi a bando assicura l’abilitazione, il proseguimento del Tfa diventa una possibilità di cui non è bene privarsi se si vuole essere, almeno un minimo, cautelati.

Il riferimento normativo a questa ambiguità burocratica è perfettamente spiegato nel Decreto Interministeriale 460/98 che all’art. 5 che chiarisce come “per i candidati di cui agli articoli 2 e 4, ammessi a partecipare ai concorsi senza il possesso del titolo di abilitazione, la vincita del concorso e la conseguente nomina a tempo indeterminato conferiscono anche il titolo di abilitazione all’insegnamento”.

A fronte di questa considerazione i docenti che invece sono già in possesso del titolo dell’abilitazione non possono far valere in alcun modo la loro partecipazione al concorso come ulteriore titolo di abilitazione nel futuro aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento.

 


9 COMMENTI

  1. mi chiamo Mariangela, ho partecipato al concorso ,ma come molti non sono riuscita a superarlo.
    possiedo un diploma di scuola magistrale e anche nelle scuole materne private stò riscontrando delle difficoltà perchè hanno bisogno di insegnanti abilitate.
    potre sapere o avere info per poter conseguire l’abilitazione ? abito a bari….

  2. qualcuno saprebbe dirmi se in Toscana è possibile fare ricorso al Tar per partecipare al concorso a cattedre? e, se sì, come? Non ho mai fatto un ricorso in vita mia, sono sempre stata contraria. Ma mi sono laureata nel 2005,poi ho scelto di fare un dottorato invece delle siss. Non mi sembra giusto non poter partecipare…che sconforto.

  3. Salve ,scusatemi ,qualcuno sa dirmi se con una laurea del 2003 in materie letterarie,senza abilitazione,posso partecipare lo stesso?grazie a chi ne sa piu’di me!

  4. Brava Arianna!!! Anch’io sono nella tua stessa situazione purtroppo. Loro già stanno lavorando e a noi ultime generazioni quando ci tocca iniziare a lavorare? Forse a 40 anni, senza poter avere figli non avendo un lavoro cosa potrei dargli da mangiare? Chi già insegna non dovrebbe partecipare secondo il mio parere. E’ giunta l’ora che dopo anni di studio, sacrificio, soldi di tasse, tempo e vita personale OGGI, non fra 40 anni, vengano finalmente ripagati, Altrimenti ci sentiremo ancora più falliti e peseremo sempre di più sulle spalle delle nostre famiglie che saranno costretti a fare sempre più sacrifici per farci acquisire titoli sempre più qualificanti x partecipare poi a concorsi come questo. E’ come un cane che si morde la coda. Questo dovrebbe secondo me far riflettere anche tante persone quali Lina, Maria Rita… e chissa quanti milioni di persone appartenenti a 2,3 generazioni fa e che oggi sono mamme già da anni. Con la crisi economica che c’è dei genitori non dovrebbero mai permettere che i propri figli si ritrovino single o fidanzati a vita perchè ci sono genitori diplomati e abilitati che vogliono migliorare la loro situazione “precaria” togliendo la possibilità di avere un lavoro a tutti i figli della loro stessa generazione di genitori. Io infatti penso che la crisi economica potrebbe essere risolta con estremo sacrificio dei genitori di oggi e con una immensa fiducia nei confronti dei loro figli che appartengono a quella generazione che oggi è chiamata a” farsi il mazzo” più di tutte quelle precedenti messe assieme. Se vogliono veramente ritrovare la felicità per se stessi e per i propri figli. Penso non ci sia cosa più bella per un genitore essere soddisfatti dei propri figli. E’ come raccogliere i frutti dei loro sacrifici passati ed essere fieri di chi si è diventati dopo tanti sacrifici. Tutto ciò ti completa come persona, oggi è più che mai necessario e indispensabile per “sopravvivere” a questo mondo anche se derubati dai politici si rimane almeno sereni nell’animo.

  5. salve, ho conseguito il diploma magistrale nel 1986 , e la durata del magistrale era di 4 anni, posso partecipare al concorso, non avendo preso l’ anno in piu per l’ abilitazione? c’e’ un limite di eta’
    grazie

  6. Ci sono limiti di età per questo concorso?…. avendo 56 anni posso partecipare, avendo superato due concorsi con relative abilitazioni?

  7. Ho conseguito il diploma di maturità magistrale nel lontano 1984, quando la durata
    era di 4 anni e dava l’abilitazione all’insegnamento o almeno credo! E’ proprio questo
    il mio dubbio: rientro quindi negli abilitati e posso partecipare al concorso?

  8. Salve, ho tutto ben chiara, ma giusto un PICCOLO dettaglio… Per chi come me, si è laureato dopo il 2005 e NON esiste alcun abilitazione per le classi di concorso (come la A025 e tante altre classi che nn sono in concorso) cosa deve fare? O meglio, ho preso due diplomi, mi son fatta una triennale e poi la specialistaca per cosa???
    Grazie

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