Sono i due artisti musicali del momento in Italia. Lady Gaga e Adriano Celentano stanno per monopolizzare la scena musicale in Italia, con alcuni concerti attesissimi tra Milano e Verona, tutti con i biglietti esauriti da tempo. Eppure, non c’è solo questo a legare i due personaggi in queste ore.

Stando a quanto ha riportato il sito Dagospia, infatti, la cantante pop americana avrebbe copiato a mani basse un brano del Molleggiato, quella “Prisencolinensinainciusol“, dove il cantante/conduttore/istrione italiano si esibiva in un finto inglese maccheronico, facendo il verso ai ritmi più funk della scena internazionale.

Un brano che, a detta dei critici musicali, ha addirittura anticipato l’avvento del rap di quasi vent’anni: pubblicato nel 1972, infatti, è uno degli esempi più vividi del talento vulcanico di Celentano, ancora oggi, uno dei suoi marchi di fabbrica più riconosciuti e una delle dimostrazioni più fuori dalle righe del suo estro canoro.


Una pietra miliare della musica italiana insomma, talmente significativa da essere ripresa – forse – dall’artista simbolo degli ultimi anni, quella Lady Gaga che, tra vizi e trasgressione, ha rinverdito come nessun altro il mito della prima Madonna, alias Veronica Ciccone.

Secondo lo scrittore Massimiliano Parente, infatti, il brano “Teeth” della popstar americana ricalcherebbe in maniera un po’ troppo marcata il ritmo della canzone nonsense di Celentano, al punto da arrivare a sostenere l’ipotesi di un possibile plagio.

Non è la prima volta che l’artista statunitense viene accusata di plagio: era già accaduto con la musicista americana Rebecca Francescatti, che aveva accusato la ben più celebre collega di aver ripreso con la canzone “Judas” la quasi omonima, ma meno nota, “Juda”. Un precedente illustre, sempre per Lady Gaga, riguarda proprio Madonna, che puntò il dito contro la più giovane collega, additando una certa somiglianza tra “Express yourself”, suo brano del 1989 e il successo di Lady Gaga “Born this way”.

Fin qui, scaramucce tra popstar internazionali. Ma è davvero possibile che uno degli artisti più famosi del mondo arrivi a copiare un cantante italiano, per quanto affermato? Gli esempi non mancano e di certo quello più eclatante è il processo che vide implicati in Tribunale per anni Michael Jackson e Al Bano, con il compianto “Jacko” costretto infine a versare 4 milioni di dollari al cantante pugliese per la somiglianza troppo netta di “Will you be there” alla melodia di “I cigni di Balaka”.

Sia come sia, è difficile oggi che si ripeta un caso simile. Per quanto “Teeth” e Prisencolinensinainciusol” non siano proprio identiche, l’incedere strumentale è facilmente confondibile. Ispirazione? Casualità? O vera e propria scopiazzatura?

Probabilmente se ne saprà di più nelle prossime ore: stasera, Lady Gaga si esibirà a Milano, al Forum di Assago e come al solito il suo concerto farà parlare: che sia per l’ennesima provocazione, o per un riferimento a questa ipotesi di plagio, si vedrà.

E la risposta di Celentano, in ogni caso, non tarderà ad arrivare: lunedì 8 e martedì 9 ottobre, l’ex “Re degli ignoranti” si esibirà in due attesissimi concerti all’arena di Verona, dove, oltre al suo classico repertorio, potrebbe allungare la scaletta con uno dei suoi dissacranti monologhi. E chissà che, nel mirino del Molleggiato, non finisca proprio Lady Gaga…

          


CONDIVIDI
Articolo precedenteNiente donne in Giunta? Il Tar azzera l’esecutivo comunale
Articolo successivoRiforma del lavoro: ecco i nuovi licenziamenti

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here