L’attesa è stata lunga, ma finalmente si apre uno squarcio per i professori di oggi e, si spera, soprattutto per quelli di domani. Il regolamento della nuova Abilitazione Scientifica Nazionale per il reclutamento dei docenti di prima e seconda fascia negli atenei del Paese è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 27 luglio, in seguito al decreto direttoriale 222 di sette giorni prima. Il testo di accesso contiene tutte le specifiche per applicare le candidature e per svolgere il ruolo di commissari, più l’elenco delle sedi e delle relative aree disciplinari in cui il concorso verrà tenuto.

La legge di riferimento per la materia dell’Abilitazione Scientifica Nazionale è la 240/2010. L’accesso al concorso è possibile direttamente dal proprio computer, collegandosi al sito del Miur dove è possibile completare le operazioni di candidatura, sia per l’abilitazione all’insegnamento che per svolgere il ruolo di commissario durante le operazioni di valutazione degli aspiranti.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le 17 del 20 novembre prossimo, mediante apposita procedura telematica. Per professori e ricercatori, è possibile inoltrare la domanda servendosi dell’apposita sezione “sito docentea questo indirizzo, mentre per tutti gli altri soggetti interessati sarà necessario seguire la medesima procedura, non prima, però, di aver completato la registrazione inserendo i propri dati personali.


Ogni domanda andrà presentata con pertinente scheda sintetica, visto l’ampio materiale a corredo richiesto. Il capitolo più corposo, infatti, è certamente quello delle pubblicazioni scientifiche, previste in numero massimo a seconda dell’ambito disciplinare in cui si vuole ottenere il pass per l’insegnamento e la fascia di docenza a cui si sta cercando di accedere. L’elenco completo dei limiti di pubblicazioni presentabili è naturalmente allegato al bando di candidatura. Chi deciderà di effettuare domanda per ambedue le sfere concorsuali, sarà tenuto a presentare doppia domanda di accesso.

Per le sedi di esame delle richieste di abilitazione, si rimanda sempre al testo, precisamente all’allegato 3. Nei luoghi indicati, i candidati troveranno ad attenderli le commissioni, che eleggeranno tra i propri membri un presidente, definendo contestualmente le modalità organizzative per portare a compimento le procedure di abilitazione, di cui verrà garantita adeguata pubblicità sui siti degli atenei coinvolti. Parere autorevole potrà essere richiesto da esperti revisori e ogni deliberazione della commissione avverrà a maggioranza dei quattro quinti dei componenti.

Le commissioni giudicanti saranno formate da cinque membri: quattro sorteggiati all’interno di una lista di professori ordinari delle università italiane, mentre il quinto verrà individuato entro una lista di studiosi appartenenti a un ateneo dei Paesi OCSE. La partecipazione è aperta a a tutti i professori universitari in possesso di qualificazione scientifica nel settore concorsuale di appartenenza. Per presentare domanda c’è tempo fino al 28 agosto prossimo, dopodiché le candidature verranno esaminate dall’Anvur, che diramerà i nomi destinati a finire in lista per il sorteggio.

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dell’Abilitazione Scientifica Nazionale.

Leggi il bando per le candidature

Leggi il bando per aspiranti commissari


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