Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Francesco Profumo ha confermato, a margine della firma di una convenzione con l’Inps per la creazione di una banca dati unica a livello nazionale di laureati e diplomati, che dal 1° settembre 2012 saranno assunti a tempo indeterminato 21.112 docenti precari della scuola pubblica. Nelle ultime ore, infatti, era giunto al Ministro il definitivo via libera da parte dei colleghi Vittorio Grilli (economia) e Patroni Griffi (funzione pubblica).

Prima dell’emanazione ufficiale del decreto è previsto, per il 7 agosto, un incontro con i sindacati. Di fatto le ultime notizie confermano, limitatamente ai docenti, le assunzioni previste per il 2012 dal piano triennale firmato ad agosto 2011.

Le trattative tra Profumo ed i dicasteri del tesoro e della funzione pubblica sono invece ancora aperte per quanto riguarda i ruoli Ata (amministrativi, tecnici ed ausiliari). Inizialmente era previsto, da parte del Miur, l’ingresso a tempo indeterminato di 5.317 unità, ma le nuove regole della Spending Review, che prevedono una transizione tra gli Ata dei docenti ritenuti non idonei all’insegnamento, fanno sì che l’esatto numero dei nuovi ingressi sia ancora oggetto di discussione.


Entro il 31 agosto saranno ultimate tutte le operazioni per le immissioni in ruolo del personale per l’anno scolastico 2012-2013.

In tempi di austerità, con la speculazione all’attacco degli Stati con i debiti sovrani più esposti e le conseguenti politiche di tagli di posti di lavoro pubblici, quello dell’istruzione si dimostra uno dei pochi Ministeri che – pur tra mille incertezze, difficoltà e ritardi passati – è riuscito in questa occasione ad offrire un contratto a tempo indeterminato a migliaia di lavoratori precari.

Fabio Giambi


CONDIVIDI
Articolo precedenteGuardia di Finanza ed Inps scoprono 3.800 falsi invalidi e finti poveri
Articolo successivoSpending review e pubblico impiego: ferie non monetizzabili e incarichi solo con obiettivo

1 COOMENTO

  1. […] La notizia è di quelle da far cadere dalle sedie e visto che si tratta di cattedre la figura metaforica ci sta tutta; il Miur, il ministero per l’Istruzione, in data 24 agosto ha reso noto, ufficialmente, si avete capito bene, ufficialmente, che sarà emesso un bando di concorso che consentirà l’accesso nella scuola da parte di 11.892 nuovi assunti. Ma c’è di più, la manovra complessiva consentirà di assumere un numero vicino alle 30.000 unità di nuova forza lavoro, dunque il solo settore dell’amministrazione pubblica che pare abbia la possibilità di assumere si rivela, a sorpresa, la scuola. […]

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here