I risultati dell’ indagine Istat, non sono rassicuranti… nel nostro Paese si divorzia e si ci separa sempre più spesso e… anche ad età “avanzata”!

Rispetto agli anni precedenti in Italia sia le separazioni che i divorzi sono cresciuti a dismisura, ma ciò che preoccupa, è che si tratta di un fenomeno sempre più in aumento.

Basti pensare che solamente nel 2010, si è toccata la soglia di 307 separazioni e di 182 divorzi in un solo anno.


Un matrimonio in media dura, al momento dell’iscrizione a ruolo del procedimento, 15 anni per le separazioni e 18 per i divorzi.

Il procedimento, scelto dalle coppie, è per lo più quello consensuale; e nel caso di coppie con figli ( che sono la maggior parte di quelle che divorziano) si predilige l’affidamento congiunto.

Un dato di spicco è l’incremento di separazioni e divorzi di coppie che hanno addirittura superato la sessantina.

In passato, l’età media alla separazione era 45 anni per i mariti e 42 per le moglie, adesso tale soglia è aumentata in seguito alla, ormai sempre più frequente, posticipazione delle nozze verso età più mature.

Il numero di separazioni giudiziali è più alta nel Mezzogiorno, ed inoltre, sempre al sud, nel 20% circa delle separazioni è previsto un assegno mensile, corrisposto per la quasi totalità dei casi dal marito. Si tratta di una percentuale più alta rispetto a quella del Nord.

Infine,per quanto riguarda l’assegnazione della casa, in oltre la metà dei casi di separazione, la casa coniugale viene assegnata alla moglie, mentre sembrano paritarie le quote di assegnazione al marito e quelle che prevedono due abitazioni autonome e distinte, diverse da quella coniugale.

Qui il testo integrale dell’indagine Istat


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