L’Antitrust, con un provvedimento adottato in sede cautelare, ha deciso di bloccare l’accesso a due store online, tra loro collegati, che offrono illegalmente ai consumatori italiani la vendita di farmaci senza ricetta medica. La ragione del provvedimento è il rischio che tale pratica commerciale arrechi danni gravi ed irreparabili agli acquirenti.

Il provvedimento nasce da una segnalazione congiunta effettuata dall’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) e dai Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri) nel quadro di una più ampia collaborazione con i Ministeri della Salute e dello Sviluppo Economico e sulla base di ulteriori elementi acquisiti d’ufficio dall’Antitrust con la collaborazione investigativa del Nucleo Speciale della Guardia di Finanza.

I due siti coinvolti, intestati entrambi ad un italiano residente in Olanda, operano in parallelo: il primo, in lingua italiana, www.viagra-cialis-levitra.it ,offre farmaci contro l’impotenza maschile e reindirizza automaticamente i visitatori interessati all’acquisto verso il secondo dei due siti, www.bestgenericdrugs.net, in cui ultimare e perfezionare l’ordine attraverso il pagamento; nel secondo sito, inoltre, erano disponibile un’ampia gamma di farmaci di altro genere, dagli antidepressivi a quelli contro l’obesità.


Nei due siti è così possibile acquistare farmaci, di regola soggetti a prescrizione, senza la necessaria ricetta medica, lasciando intendere, contrariamente al vero, non solo che tale vendita online sia lecita in Italia, ma anche che l’assunzione di farmaci possa prescindere e fare a meno di un controllo medico, esponendo a gravi rischi la salute dei consumatori. In realtà in Italia la vendita online di qualsiasi tipologia di farmaci è vietata, visto che la legge impone sempre la presenza fisica del farmacista e, nel caso di farmaci etici, anche una specifica prescrizione medica.

Qui il provvedimento integrale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato


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